Barba (FdI): "Telecamere anti-incivili donate al Comune di Favara ancora nei cassetti"
Adriano Barba, presidente provinciale di Fratelli d'Italia, è tornato pubblicamente sul tema della sicurezza stradale a Favara. Lo ha fatto con una dichiarazione netta, in risposta a chi accusa il centrodestra di essere contrario alle sanzioni per violazioni al codice della strada. Barba ha ricordato che, all'indomani dell'insediamento del sindaco Antonio Palumbo, lui stesso — allora coordinatore cittadino del partito — aveva donato, insieme ad altri due privati cittadini, un paio di telecamere a rilevamento targhe. Lo scopo era consentire ai vigili urbani di sanzionare comportamenti scorretti. Tuttavia, nonostante le rassicurazioni del sindaco sull'idoneità delle telecamere per una rapida installazione, quelle stesse telecamere risultano ancora ferme nei cassetti. Telecamere anti-incivili: la donazione ignorata Barba ha quindi preso le distanze dalla posizione espressa dal consigliere del PD Bellavia, che aveva indicato il traguardo di 200mila sanzioni come obiettivo auspicabile. Anche il presidente del Consiglio comunale, Miriam Mignemi, aveva sollevato perplessità su quell'approccio. Per Barba, infatti, la sicurezza stradale non può ridursi a uno strumento per fare cassa. La vera misura della capacità amministrativa, ha sottolineato, è la visione complessiva in materia di ordine pubblico. A tal proposito, ha citato come esempio concreto il disorientamento dei visitatori in piazza. Secondo il dirigente di FdI, nessun turista sa dove acquistare i talloncini per il parcheggio, né se le strisce presenti in piazza siano blu o bianche. Nove anni senza sanzioni né piano parcheggi Il presidente provinciale di FdI ha poi allargato la critica all'intera stagione amministrativa precedente. Le prime sanzioni elevate, ha osservato, arrivano in ritardo, dopo nove anni di gestione grillina e di centrosinistra, e per di più a ridosso della scadenza del mandato. Barba ha quindi posto tre domande dirette: perché in questo lungo arco di tempo non siano mai state comminate sanzioni significative, perché le telecamere anti-incivili donate non siano state installate e perché non si sia mai realizzato un piano parcheggi adeguato, come invece accade in molti altri comuni siciliani. Dunque, in attesa che le telecamere vengano finalmente collocate, Barba ha concluso con toni fermi. Sul fronte della legalità e del rispetto delle regole, ha dichiarato, Fratelli d'Italia non intende ricevere lezioni da chi ha lasciato Favara per oltre nove anni in quello che ha definito abbandono e degrado, con un centro storico trasformato, a suo dire, in una discarica inaccessibile. Read the full article








