fuddenwhat #23: Biova
Diciotto. Questo il numero di tipologie di pani presenti in Piemonte, preparati con grano tenero, lievito e acqua (e talvolta olio e strutto). Tra tutti, il nostro preferito è la Biova. Dalle origini molto remote, questo soffice e bianchissimo pane è presente in tutta la regione con diverse dimensioni. La farina di grano tenero viene impastata a lungo con acqua, sale e lievito di birra, con l’aggiunta facoltativa di un po’ di strutto. Quando l’impasto raggiunge una buona elasticità, si procede alla prima alzata. Si fanno riposare un po', si modellano le forme in base alla misura desiderata, dopodiché si intavolano, appoggiando le punte in modo che si sformino, separando le stesse con dei teli a ventaglio, operazione chiamata in gergo “dare la tela”. Si copre bene il tutto, per evitare la formazione della crosta, e lo si pone nuovamente a lievitare. Dopo essere state incise, le Biove vengono infornate e cotte senza vapore. E finalmente, sono pronte per essere gustate. Photo by cucina.corriere.it











