A meno che non abbiate le idee chiarissime, la scelta delle fedi nuziali è una delle più ardue nell’organizzazione del proprio matrimonio. Oro giallo o bianco? Semplice o con brillanti? Classica o fantasiosa? Poiché si tratta di una decisione che avrà validità per tutta la vita, meglio essere cauti e non lasciarsi condizionare né dalle mode né dalle consuetudini. Eccovi alcune dritte.
Come e quando?
Innanzitutto, la scelta andrebbe fatta assieme alla propria dolce metà, come vuole la tradizione. Può capitare anche che optiate per due diversi tipi di fede, seguendo i vostri personalissimi gusti, ma l’importante è che siate d’accordo sia nel caso del modello unico sia nel caso di tipologie diverse.
Meglio procedere con l’acquisto almeno 2-3 mesi prima dell’evento, così da evitare imprevisti.
E il pagamento a chi spetta? Dipende dai casi, non vi è una regola fissa. Solitamente sono i testimoni, altre volte i genitori, oppure gli stessi sposi.
Dall’oro al platino
Ci sono infinite tipologie di fedi nuziali, dalle più classiche alle più estrose. Per quanto concerne il materiale, la soluzione più comune è sicuramente l’oro. Già, ma quale scegliere? Giallo, bianco o rosa? Il primo è senz’altro il più tradizionale (si abbina con tutto e non passa mai di moda), il secondo è più raffinato ma col tempo tende a ingiallire, mentre l’oro rosa è il più particolare e anche un po’ femminile (difatti molti uomini non lo gradiscono!).
E se proprio non riuscite a decidervi, perché non puntare su una fede bicolor, tipologia molto gettonata ultimamente?
Se l’oro non vi soddisfa, esistono numerose soluzioni alternative, più o meno dispendiose. Sappiate che optando per il platino, per esempio, il prezzo si alzerà sensibilmente, essendo uno dei metalli preziosi più rari in circolazione. C’è di buono, però, che il platino è ultra resistente e non ha bisogno di cure particolari.
Ma esistono in commercio anche fedi in titanio, in bronzo e persino in legno e ceramica: ve ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche, insomma!
Forma e grammatura
Oltre che per il materiale, le fedi possono differenziarsi anche in base all’altezza e alla grammatura. Si va da quella classica, tonda e smussata, alla “francesina”, più sottile e lievemente bombata, fino alla “mantovana”, più alta e piatta. Inutile dire che maggiore sarà il peso, più lieviterà il costo.
Brillantini e incisioni
Se la fede liscia, nuda e semplice, proprio non vi piace, ci sono diversi modi per arricchirla, per esempio attraverso una lavorazione particolare o facendovi incastonare un brillantino o una pietra preziosa. Anche in tal caso, il costo potrà variare parecchio.
Quanto all’incisione interna all’anello, generalmente si propende per il nome e la data delle nozze, ma si può anche scegliere una frase simbolica o un messaggio segreto che solo gli sposi possono decodificare.
Lo scambio
Lo scambio degli anelli è uno dei momenti clou del rito matrimoniale, tutto deve essere perfetto! Occorre dunque prestare attenzione ad alcuni semplici ma importanti dettagli.
Nel giorno delle nozze la fede dovrà essere l’unico anello protagonista sulla vostra mano sinistra, pertanto l’anello di fidanzamento andrà tolto o al limite spostato sull’anulare destro prima di giungere nel luogo della cerimonia.
Per quanto riguarda invece l’arrivo delle fedi sull’altare, compito solitamente affidato a una damigella o a un paggetto, preparate un raffinato cuscino porta-fedi in sintonia con lo stile o il tema delle vostre nozze, utilizzando magari una stoffa pregiata e impreziosendolo con qualche dettaglio creativo come un fiore o un fiocco.
E, infine, occhio all’agitazione o rischierete di trasformare un momento così romantico e delicato in uno sketch comico!