Vent’anni una birra e un sigaro
Io all'età di vent'anni, ero stanco di uscire con i ragazzi della mia età, allora ho iniziato a uscire con ragazzi più grandi.
Quando ero all'ultimo anno di liceo erano già tutti all'università; io mi sentivo solo e abbandonato, perché loro non c'erano più, per me erano il divertimento più grande che ci fosse, per me non c'era un modo migliore di passare il tempo.
I miei mi davano una paghetta per uscire, io prendevo i soldi, andavo al parco cittadino a comprare una birra e dei sigari, facevo margine sul resto e stavo lì la sera; tutta la sera a bere a fumare, arrivavo alle otto, stavo lì fino a mezzanotte o alle undici e tornavo a casa.
Se io tornassi indietro, a quella persona direi sei un coglione.
Il problema è che le cose nella vita finiscono, specie quando si è giovani, specie quando non si hanno le competenze per coltivare una relazione, per coltivare un hobby, una passione.
Bisogna darsi tempo e bisogna mettersi alla prova; sono due cose diverse.
Dobbiamo smetterla di pensare che le soluzioni siano facili.L'errore che mi rimprovero tantissimo, fatto all'età di vent'anni, è stato quello di sprecare tempo, tempo che non avrei mai più riavuto, tempo per non fare niente, perché pensavo mi devo rilassare, devo fare questo, devo bere perché non c'è nient'altro.
In realtà non facevo nulla di diverso.È come se una festa fosse finita e in città ci fosse la fiera del cioccolato, tu dici "a me non piace il cioccolato", ma magari se ci vai scopri persone nuove, cose nuove, arricchisci la tua vita. Ma tu non lo fai, continui a fare le stesse cose, sperando che qualcosa di buono accada.
Ti assicuro che se ti impegni a fare qualcosa, se ci tieni davvero, sale a livello di importanza.Se ti viene puntata una pistola alla testa, per te diventa prioritario risolvere quel problema e al resto non ci pensi; funziona così e la soluzione non te la regala nessuno.
Questo insieme di esperienze che dobbiamo fare non sono chiare, sono messe in un contesto in cui tutto risulta confuso, ma sarà quello che fai e che compone la tua vita e non c'è nulla di sbagliato.
Agisci anche stando in camera tua, facendo imitazione, esercitandoti e studiando, più avrai disciplina gestione di te stesso più ti sentirai più libero.
Potrai fare cose nuove che prima non potevi fare e uscirai più facilmente da questo momento.Io come tanti altri idioti, ne sono uscito per inerzia, ma ho buttato via un anno della mia vita.Se posso, con queste parole, vorrei evitartelo, poi se anche tu vorrai buttare un anno a non fare niente è un problema tuo.
Grazie per il contributo di chi ha trascritto queste parole