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Certe notti nel letto
penso alla mia vita
e non mi sento a posto
vorrei fare di più ed essere più profondo
vorrei cambiare anche il mondo
ma poi mi metto a dormire
forse per non sentire,
perché è già tardi
Non è, non è
sempre estate non è
sempre il sole non c'è
sempre al mare non si è
XXX anniversario istituzione mostra internazionale d’arte cinematografica Venezia Lire 30 Carboni 1962
Storia di Musica #24 - Luca Carboni, Carboni, 1992
La storia di oggi lega un artista, timidissimo, ad una città, divenendone uno degli artisti più rappresentativi, e vorrei ricordare che la città in questione, Bologna, ha avuto una schiera di suo “innamorati” musicali da pelle d’oca. Luca Carboni è un giovanissimo talento, che nella stagione del fermento bolognese, da metà anni ‘70 al 1980, si esibisce, ancora minorenne, con i Teobaldi Rock, la sua band. Il successo è relativo anche a livello locale, e la band si scioglie. Carboni però non si perde d’animo, e lascia una sera all’Osteria da Vito un foglietto con un testo che viene notato dagli Stadio di Gaetano Curreri. Curreri gli organizza una serie di audizioni per la RCA e nel 1984 esce Intanto Dustin Hoffman Non Sbaglia Mai Un Film. Carboni riempie uno spazio musicale vuoto nel panorama dell’epoca: un pop semplice e sincero, dalla faccia pulita, ma che non è mai banale. Subito due belle canzoni da ricordare: Ci Stiamo Sbagliando e Fragole Buone Buone, la prima di una serie davvero lunga di successi. Nel 1985, sulla scia del buon successo del primo, la RCA gli pubblica Forever. Forse per la fretta, forse per un passaggio a vuoto, tipico del secondo disco, non ne rimane tracce, è forse il suo disco più anonimo. Carboni si prende un po’ di tempo, e nel 1987 esce il primo suo grande disco: Luca Carboni è una piccola gemma della musica italiana, trascinato da brani come Farfallina, Vieni A Vivere Con Me, Voglia di Vivere e soprattutto Silvia Lo Sai, delicata ma cruda canzone sulla dipendenza dalle droghe.Dopo un Tour seguitissimo, una versione in spagnolo dell’intero disco inizia a essere un personaggio, schivo, con pochissime apparizioni, e con la sensazione che stia sempre cantando come se fosse trascinato per i piedi. Ma ciò non gli impedisce il successo: vende come il precedente oltre 500000 copie Persone Silenziose del 1989, trascinato dalle bellissime Il Punto e sopratutto la struggente Primavera. Dopo due anni di quasi silenzio, esce Carboni, nel 1992. Il disco è prodotto da Mauro Malavasi, uno dei più grandi produttori italiani, famosissimo all’estero e futuro scopritore di Andrea Bocelli, mentre agli arrangiamenti c’è Mauro Patelli, uno che suonava con Carboni nei Teobaldi Rock, animatore della stagione rock bolognese anni ‘80. Il risultato è uno degli album più significativi della musica italiana. Il disco è trascinato al successo da una delle canzoni più famose degli ultimi 25 anni, Ci Vuole Un Fisico Bestiale, che si presume abbia venduto come singolo quasi mezzo milione di dischi. Dall'ironia e ritmo si passa alla piccola poesia pop di Mare Mare, altra super hit, questa volta persino internazionale, e che lo fa trionfare nell’edizione del 1992 del Festivalbar. L’album ha anche momenti più profondi nella altrettanto famosa La Mia Città, dedicata a Bologna, e Alzando Gli Occhi Al Cielo, il cui verso come fanno i capi della mafia a non pentirsi, come fanno certi potenti a non convertirsi è un epitaffio alle stragi di Capaci e Via D’Amelio. Il successo è clamoroso, amplificato da un tour estivo solista, e poi in inverno con Jovanotti in otto date subito esaurite nei palazzetti italiani. All’apice del successo, rimane intatta la sua freschezza, il suo sguardo vivo e non ingenuo sulla realtà. Caratteristiche che un po’ perderà nel corso della sua carriera, caratterizzata sempre da un’immagine di timido e schivo che all’epoca dei suoi vent’anni fece innamorare una generazione di ragazzine, senza far arrabbiare più di tanto i loro fidanzati.
#lightweight #obermayer #hub #cadena #wheel #patillas #chainring #chain #carboni #carbonbike #eje #carbono #nut #dorado #gold #carbon #cubo #tirantes #tuercas #spokes #radios
Forse Bologna è una regola che sapevi soltanto tu, non ti dimentico più. Io non sono partito e non ti ho mai detto se mi hai salvato.
@causenothinglastsforever
Quando finisce Natale?
È trascorsa la festa del Natale, le persone che incontro hanno già cambiato la frase di etichetta e rivolgono i loro migliori auspici per l’anno che sta per iniziare. Io invece mi pongo una domanda del tutto personale, quando finisce Natale? Bastano i 12 giorni che la carola tradizionale racconta? Fino a quando dura la propensione ai buoni pensieri, la preoccupazione di appartenere ad una umanità che non è solo gioia e panettone, la capacità di sentire il dolore degli altri sorpassando il nostro, la voglia di trasmettere serenità. È vero, la risposta è già stata svelata da tempo, è una risposta difficile da ascoltare perché per molti versi molto semplice. Complice l’impegno musicale ho ascoltato un’Omelia natalizia diversa dal solito, pronunciata dal Vescovo di Rimini il quale, invece, di scopiazzare parole già dette su siti come omelie.org, vive la propria fede con sincerità ed in modo meravigliosamente originale. Dalle sue riflessioni iniziate con Pascal e le visioni mistiche di un matematico per destino e di un filosofo per amore di verità, è giunto fino alla considerazione finale ispirata ad una canzone di cantautori italiani, linguaggio migliore per me non poteva esserci. Aderisco anche io a questo pensiero che prende la base musicale degli Extreme, ed aggiunge il testo di Carboni e Jovanotti. Scopro così in modo meno ambiguo una conoscenza pregressa, che il Natale è una festa da celebrare ogni giorno perché abbia senso, altrimenti è solo carta colorata da gettare nel cestino una volta consumato l’ultimo giorno di festa. Allora contro corrente e ancora in tempo per verificare con mano il significato più profondo di questo spirito, auguro di cuore a tutti, me per primo:
BUON NATALE!
Ultime ore di calciomercato, Carboni va a Malta
Il fantasista rossoblù è stato ceduto in prestito ai pluricampioni maltesi del Hamrun Spartans F.C. Possibile l’arrivo in extremis di un nuovo giocatore offensivo Continue reading Ultime ore di calciomercato, Carboni va a Malta