Non fate l’amore con chiunque. Perché ogni corpo porta con sé la memoria di tutto ciò che è stato: carezze, assenze, traumi, prime volte, chiusure e rinascite. Il corpo è un archivio vivente, non mente mai. E quando due esseri si incontrano davvero — con presenza, con verità, con sacralità — il contatto diventa linguaggio, rito, guarigione. Fare l’amore non è consumo, è creazione. È un atto artistico, sacro e trasformativo. Un abbraccio può sciogliere dieci anni di silenzio, un bacio può riscrivere l’idea stessa di intimità.
Davide Raia














