Io parlo a te, a te che somigli a quando ero vivo e mi ricordi la mia faccia da cazzo e il tono agguerrito.
Io voglio dirti che si può, c'è chi ci è riuscito ed ha vissuto con gioia tutto quello che avrà patito.
Io scrivo il mio destino col punto interrogativo se tanto il futuro è figlio di un passato indicativo.
Se ascolti superficialmente non mi avrai capito e sembreranno solamente i rimpianti di chi ha fallito.
Ho scalciato accanito, poi riprovato anche sfinito
La morte ha fatto prima della sorte e mi ha colpito.
In questo momento avrò di certo un gran bel vestito e già mi sarò preso tutto il pianto di chi mi ha sorriso.
Ricordati di collegarti al come ti comporti;
Non conta se nell' oggi compri un domani di sogni.
L'amore lo si paga coi gesti, non con i fogli
E non importa se ne hai molti, sono soltanto soldi.












