Si è appena conclusa la nona edizione di Esxence intitolata The Garden of Eden. E proprio di un giardino dell’Eden si tratta per gli appassionati di profumi che ogni anno, in primavera, si danno appuntamento a questa manifestazione internazionale in un’atmosfera incantata, con una pioggia di fiori, luci e colori da fiaba.
In questo contesto di sogno si articola l’esposizione; di seguito una panoramica purtroppo breve e non esaustiva, data l’estrema ricchezza dell’offerta.
Molte aziende hanno sviluppato la gamma delle loro fragranze e così possiamo trovare nuova luce in Accendis con Lucevera e Lucepura.
Onyrico continua a farci sognare con ispirandosi ai personaggi e alle idee che hanno fatto la nostra Storia, e con le sue Roses: la regina dei fiori, la rosa appunto, trattata per durare nel tempo sempre bella, perfetta e profumata.
Verdùu, creato da Mark Buxton, con i suoi profumi realizzati secondo le indicazioni di stilisti emergenti e proposti in flaconi da 15ml. Facili da trasportare e da acquistare. Si possono provare tutti senza spendere un patrimonio.
EXTRAIT D’ATELIER che si conferma la migliore idea innovativa con la candidatura al premio The Art and Olfaction Awards.
Homoelegans, con la sua “evoluzione verso il bello” e la nuova fragranza Paloma y Reìces dedicata a Frida Kahlo, così femminile e avvolgente.
Unum, sempre all’avanguardia nel packaging, nella costruzione della fragranza e nell’uso evocativo delle parole: Io Non Ho Mani Che Mi Accarezzino Il Volto, ispirata al lavoro fotografico di Mario Giacomelli.
Une Journée d’Héloïse, profumi per scandire la giornata nella calda e profumata Provenza.
Perfume.sucks che ha rivoluzionato l’aura della profumeria artistica indicando su ogni flacone la composizione chimica della fragranza.
House of Sillage che ha il sole della California nelle splendide fragranze confezionate in lussuosi flaconi a forma di cupcake.
Questi ovviamente sono solo alcuni degli oltre 200 espositori e io sono solo una tra le oltre 7000 persone che hanno visitato Esxence. Tantissimo altro ci sarebbe da scrivere e i quattro giorni di esposizione non sarebbero nemmeno sufficienti a visitare in modo adeguato tutti gli stand presenti.
Prima di chiudere vorrei solo ricordare che non ci sono solo i profumi, ma anche manifestazioni collaterali che permettono di approfondire le conoscenze e di allenare la sensibilità olfattiva e artistica legata al profumo. Della loro organizzazione se ne occupa UNSCENT, un brand fondato da Celso Fadelli, che ogni anno nell’ambito di Esxence celebra i diversi aspetti culturali della profumeria artistica. Quest’anno ha organizzato Glove Lovers presso l’AVERY Perfume Gallery all’Hotel Excelsior, una mostra allestita per riscoprire l’arte dei maestri guantai e profumieri. Si tratta di una tradizione che ci riporta alle origini del profumo che veniva appunto utilizzato per profumare i guanti dei re e della nobiltà. I guanti esposti sono di Thomasine Barnekow, sarta d’alta moda svedese specializzata in guanti, e sono una vera meraviglia: opere d’arte per le mani realizzate in splendida e morbidissima pelle. Un vero privilegio e una grande emozione poterlo visitare e ricordare così i miei primi approcci e le mie prime letture che mi hanno indotta a tuffarmi in questo mondo profumato e affascinante.
E dall’alambicco “sgorgava un distillato (…) di quelle piante raffinate che aveva coltivato nel proprio animo, che fiorivano in lui, di cui lui solo aveva sentito l’odore, e che con il loro profumo straordinario avrebbero potuto trasformare il mondo in un fragrante Giardino dell’Eden ” Il Profumo – Patrick Süskind
Esxence 2017 The Garden of Eden (FlashOn Mag) Si è appena conclusa la nona edizione di Esxence intitolata The Garden of Eden. E proprio di un giardino dell’Eden si tratta per gli appassionati di profumi che ogni anno, in primavera, si danno appuntamento a questa manifestazione internazionale in un’atmosfera incantata, con una pioggia di fiori, luci e colori da fiaba.