I metamoro sono al mare con i piccoli. Anita chiede a Ermal di andare a fare compere nel centro città. Quando tornano, Anita racconta al papà della commessa che ci ha provato spudoratamente con Ermal. e guarda il caso, la tipa arriva alla spiaggia in quel momento
Proviamo di nuovo con i cosi a punti. Tanto it’ll be a fail però mi sembrava na cosa da scrivere in maniera più leggera :D
Periodo di due settimane di pausa per il papà e di 3 giorni di pausa per Ermal.
Fabrizio propone di andare al mare coi bambini, che Giada si era organizzata na vacanza con le amiche. E allora si trovano tutti a mare a Gaeta (si a Gaeta, Ostia non mi andava).
Si ritrovano la domenica a Roma e il lunedì mattina sono già tutti pronti per partire.
La mattinata passa tranquilla, Libero che si mette a mollo a mare senza la minima intenzione di salire, Fabrizio a riva, con cappello di paglietta e occhiale da sole, mani sui fianchi e gambe divaricate (posa alla Verdone per intenderci) che controlla Libero.
Ermal con occhialino da sole fashion, capelli alzati e Anita sulle spalle che si avvia in acqua “Tu non vieni Fabrì?” Gli chiede passandogli vicino sul bagnasciuga, sfiorandogli la spalla con la sua. “Damme du’ minuti e arrivo anche io”
Quei due minuti si trasformano in mezz’ora perché intanto ha preso a fare video e foto a Libero che nuota finalmente senza braccioli, ad Anita che viene lanciata in aria da Ermal e ride ogni volta che lui la riprende, ad Ermal che ride, ad Ermal che esce dall’acqua…ad Ermal che respira…
E la mattinata passa in fretta, e dopo il pranzo, mentre Fabrizio e Libero si addormentano sotto l’ombrellone ed Ermal, seduto sullo stesso lettino di Fabrizio, controlla twitter, Anita si alza e gli va vicino. “Ermal, io mi scoccio. Andiamo a fare shopping?” (immaginatevelo detto da na creatura di 3 anni , con la sua lingua personale)
Le donne sono donne pensa Ermal mentre la tira su e se la siede sulle ginocchia “E che vorresti comprare, signorina?” lei lo guarda e poi gli mette le mani nei capelli “I fermagli per te. E un rossetto. Voglio un rossetto”
Se la ride ma alla fine l’accontenta. La riveste per benino e sussurra a Fabrizio che lui e Anita si allontanano un po’, ma povera stella è troppo stanco e mugugna solo qualcosa senza capire niente.
Ermal prende Anita per mano e si incamminano al centro città. Anita si scoccia di camminare dopo 10 metri e lui è costretta a portarsela in braccio mentre lei guarda con occhio attento tutti i negozi, decidendo attentamente in quale entrare.
“Là, andiamo là” e punta verso una profumeria. Entrano e non c’è quasi nessuno, si mettono quindi a girovagare, Anita che prende tester di rossetti e se li spiaccica un po’ ovunque con Ermal che tenta id ripulirla ed evitare danni e lei che, imperterrita fa “Ma mamma se lo mette sempre il rossetto. Lo voglio pure io” e alla fine Ermal le prende un burrocacao colorato, insieme a un paio di mollettine a forma di Farfalla perché “Queste te le metti stasera quando usciamo con papà. Te le metto io, sarei bellissimissimissimo” ed Ermal si pente di questa decisione ma alla fine quella bambina è troppo adorabile e allora lui l’accontenta su tutto.
E quando Anita si è ormai calmata, lui ne approfitta perché hey, il profumo bellissimo di Fabrizio , quello che lui non si stanca mai di respirare e nel quale si immergerebbe, è finito proprio l’altro giorno e allora being the great boyfriend he is, decide di regalarglielo.
Ma mentre spruzza un po’ di cose a caso e decide con Anita che si, quello che usa Fabrizio è il più bello, una commessa bionda, in un vestitino un po’ troppo corto e un rossetto messo fuori dai bordi in un vago tentativo di farsi le labbra a canotto, li approccia
“Cercava qualcosa in particolare? Le faccio provare un nuovo profumo appena uscito..” ma Ermal la stoppa “No, grazie. In realtà avrei già scelto” e le mostra il pacchetto che ha in mano, ma lei insiste “Ma è un profumo un po’ vecchio quello. Non credo le si addica. Ci vuole qualcosa di più fresco, più giovane. Senta questo” e inizia a fargli sentire cose e ad Ermal tutti quei profumi fanno girare la testa, ma intanto lei gli si struscia contro,Ermal ridacchia imbarazzato e anita inizia a mettere su il broncio.
“Ermal, andiamo!!!” -si anita ha capito tutto ed è gelosa- ma alla fine si liberano della tipo perché arriva la sua titolare che le dice che il suo turno è finito. Allora prendono le loro cose, pagano e tutti contenti se ne ritornano in spiaggia.
Lì trovano Fabrizio e Libero giocare a pallone “A papà ma nun sei proprio bono” è il lamento di Libero quando Fabrizio lancia la palla in acqua per l’ennesima volta e lui è costretto a riprenderla, ma poi vede Ermal e la sua principessa e si sente sollevato. Prende Anita in braccio e si avvicina ad Ermal dandogli un bacio sula guancia “Dove siete stati?” “A fare shopping” “Oh, e cosa hai comprato?” e Anita inizia a tirare roba dalla bustina, mostrando i suoi acquisti - per fortuna il profumo Ermal se l’era fatto impacchettare separatamente e così, con un sorriso dolcissimo, gli passa il pacchetto a Fabrizio
“Per me?” “Si, mi avevi detto che ti era finito, allora ho pensato che ti avrebbe fatto piacere” e Fabrizio che scarta il profumo tutto felice e che, senza lasciare Anita, si abbraccia Ermal strettissimo, baciandogli il collo “Tanto lo so che piace più a te che a me sto profumo” e lui se la ride annuendo
ma ad un certo punto Anita fa “C’è la signorina del negozio” e punta il ditino verso la bionda che si approccia a loro in spiaggia
Ermal facepalma quando anche lei li nota e gli fa un sorriso smagliate mentre Fabrizio guarda Anita in cerca di più dettagli
“Per forza voleva parlare con Ermal. E lui sorrideva papà, però perché voleva andarsene, ma lei continuava…” Fabrizio che lancia un’occhiata scettica ad Ermal, che semplicemente fa spallucce ma non ha il tempo di controbattere che la tira gli si avvicina
“Oh Dio che coincidenza!!!” Ermal che ridacchia imbarazzato, di nuovo. “Che profumo hai scelto alla fine? Dovresti ritornare, magari la prossima volta ti aiuto con un profumo da scegliere per la tua ragazza” - mossa tattica per testare il terreno-
Al che interviene Fabrizio con un elegantissimo “Nun ce l’ha la ragazza” guardandola malissimo ma lei invece si illumina ma poi nota il profumo tra le sue mani “Oh ma era per lui? Mi pareva strano….non si addiceva a te”
“E che si addice a lui, sentiamo?” chiede Fabrizio, il tono alquanto piccato e lei un po’ confusa e alla fine ANITA OUR QUEEN “Senti, lascia stare Ermal. Lui è di mio papà ok?” e si aggrappa al collo di Fabrizio con forza mentre Ermal, di riflesso, gli si avvicina
La tira sconvolta, non capisce bene a cosa si riferisce ma capisce che è meglio alzare i tacchi e così se ne va borbottando
“Senti, tu in giro da solo non ci vai più, ok?” “Fabbri ma secondo te mi mettevo a fa lo scemo con quella?”“No, però l’occasione fa l’uomo ladro. Poi quando te vedono coi bambini quelle le donne impazziscono, capito? Quindi la prossima volta svegliateme andiamo insieme.” Ermal che ridacchia “Mi piace quando fai il geloso” e gli prende la mano, tirandoselo verso il bagnasciuga.
Libero in tutto ciò si stava facendo i fatti suoi giocando con altri bambini, perché lui è in quell’età dove sta cose romantiche e sdolcinate lo fanno vomitare e allora evita la vista di suo padre con il suo compare. Però ad Ermal gli vuole bene pure lui u.u












