(Modello sostenibile per l’informazione online? L’economia della nonna.)
seen from Philippines
seen from United States
seen from Denmark
seen from United States

seen from Philippines

seen from United States
seen from China

seen from Malaysia
seen from China

seen from United States

seen from Malaysia

seen from China

seen from United States
seen from Kazakhstan
seen from China

seen from Türkiye
seen from United Kingdom

seen from Türkiye

seen from Malaysia
seen from China
(Modello sostenibile per l’informazione online? L’economia della nonna.)
Release the Hate
È ora. Odiate.
Caricamento in corso...
La tensione che si scioglie sotto un fascio di luce, di speranza: una Soft revolution messa in atto schierandoci sul palco.
Scrivere con stile
Ieri mattina ero a Rimini per la Festa della rete e ho partecipato a un mini corso di scrittura creativa tenuto da social media holic. Risultato: stamattina (meno di 24 ore dopo!) ero al pc a scrivere queste prime semplici righe e d'ora in poi su questo blog non ci saranno più solamente le foto che pubblico ma compariranno anche dei post scritti di sano pugno da parte della sottoscritta. Si comincia. Ho aperto questo blog e iniziato la sfida dei 100 happy days perché ero determinata a dare colori nuovi alle mie giornate e oggi, a quasi un mese dall'inizio del 'gioco', continuo ad intraprendere nuove sfide e fare cose che mi somigliano, mi piacciono e mi divertono. E tutto questo mi piace moltissimo. Grazie ancora a Manuela Cervetti (@manu_acrobata) e Sabina Montevergine (@castagnamatta) per gli stimoli e l'autenticità del laboratorio! #scrivereconstile sarà un hashtag che terrò a mente a lungo.
Haters gonna vote!
Si è appena conclusa la Festa della Rete. Nonostante le rosee previsioni, nonostante i ventilati 20mila partecipanti, i fatti ci hanno mostrato imbarazzanti teatri vuoti e molteplici fail sul palco dei Macchianera Awards e Twitterpride, tra vincitori fischiati e premi fantoccio che strizzavano l'occhio agli sponsor.
Il clima d'odio è palpabile fra il pubblico e il TwitterCheOdia non può che esserne felice. Ma è proprio per questo, in fondo, che nascono i #TCOA14, no? Dare al pubblico un Awards carico d'odio, fuori dalla logica delle markette, dove finalmente può dire la sua.
Martedì prossimo (16/9) si apre infatti il primo girone di votazioni dei #TCOA14. Le categorie le conoscete già, adesso tocca a voi: votate, nominate, accusate, sputate veleno e...se volete, aggiungeteci il motivo. Siamo cultori dell'odio e per questo saremo contenti di leggere per ogni vostro voto le motivazioni (facoltative): sparlate, spiegate, allegate link a tweet, articoli e immagini. Tutto quello che giustifica o rafforza il vostro livore per noi è oro. Leggeremo attentamente tutti i voti e li distilleremo per il secondo girone di votazioni, quello a scelta multipla.
Pronti a liberare l'odio?
Nuovo Post >> Sono stato alla #festadellarete e non c'era un cane
DJ @miciamiky e la #mashmachine alla #FDR14