Le zucchine del Nonno
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Oggi ho preso un vaso in cantina e ho trapiantato le piantine di zucca che stavano crescendo nel semenzaio rettangolare.
Attendo che il sole asciughi la terra, per trapiantarle nel campo.
Ogni anno, ...dai miei 15 anni, è come un piccolo rito, imparato dal Nonno.
Lo rivedo muoversi adagio nell'orto. Ritrovo nel verde di questo aprile, la sua calma bonaria, la fiducia in un futuro, di frutti certi. Tangibili.
Nonno mi ha insegnato un mondo che oggi, non scorgo più fuori...
É rimasto vivo dentro di me. Questo sí.
Mi tengo stretto il ricordo e sorrido, spargendo il terriccio sulle bianche radici.
Forse è da allora che amo, tutto ciò che cresce, che fiorisce e da frutto, e in me, la cura, per un domani più ricco dell'oggi.
Penso al nonno e a cosa mi ha insegnato: che in silenzio si cresce, e si cresce, ascoltando.
Che in silenzio si piantano semi e la musica è nelle mani che fanno.
Le mani che sanno che il domani è cura e attenzione.
E silenzio e musica, come una benedizione.
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