La prima volta che vidi quella scritta avevo appena imparato a leggere; i graffittari non avevano avuto il coraggio, o forse avevano avuto solo il buon senso, di non coprirla con le loro nerchiose opere d'arte. Con non poche difficoltà avevo messo assieme la scritta "VIETATO VIETARE". Non conoscevo il paradosso ma ero affascinato da quella scritta che mandava in tilt i miei neuroni. "Il est interdite d'interdire!", scoprii solo molto più tardi che era uno dei motti del maggio francese e, ne rimasi tuttavia affascinato.
(a mia madre che quel giorno mi teneva per mano e oggi vive solo nei miei ricordi)
E9Liox











