In un’intervista pubblicata il 2 giugno 2018 dal Corriere della Sera Lorenzo Fontana, neo ministro della Famiglia e della Disabilità, dichiara:
per rispondere a una dichiarazione non solo scorretta ma anche lesiva nei confronti di quelle famiglie che realmente esistono e che non intendono tornare nell’invisibilità, inizia la prima campagna di donazioni a favore di un’associazione che si occupa dei diritti delle famiglie (e non solo) omosessuali: Arcigay.
L’iniziativa è di Simona Melani che dopo aver letto la dichiarazione del ministro replica così:
Per chi volesse seguire la stessa iniziativa è possibile fare una donazione al sito di Arcigay per sostenere la campagna #LoStessoSì, per la piena uguaglianza, il matrimonio egualitario e il riconoscimento della genitorialità gay e lesbica.
Oppure c’è Famiglie Arcobaleno, Associazione genitori omosessuali, una associazione composta da coppie o single omosessuali che hanno realizzato il proprio progetto di genitorialità, o che aspirano a farlo.
O anche A.GE.D.O., costituita da genitori, parenti e amici di uomini e donne omosessuali, bisessuali e transessuali che si impegnano per l’affermazione dei loro diritti civili e per l’affermazione del diritto alla identità personale.
E potete farlo a nome vostro!
Per non incorrere in conseguenze legali vi invitiamo a donare a vostro nome e a comunicarci poi, nell'apposita sezione “Ma dicci di più” la vostra donazione. Ricordatevi di inserire l’hashtag #youhatewedonate nelle note di pagamento! Ci interessa soprattutto tenere conto delle ripercussioni delle loro parole di odio e della nostra voglia di farci sentire.