Niente. Com'era ovvio, l'avvio del 2017 non ha interrotto il ritmo della mattanza di donne che si sono fidate. Si possono fare tutte le iniziative possibili, mettersi i nastri, incrementare le quote rosa, incontri nelle scuole... ma son tutte cose che servono alla Boldrini per imbelletarsi nella sua nicchia di salotto borghese. L'ostinazione giornalistica alla superfice del fenomeno, gli imperscutabili percorsi di vita di ciascuno, la poca presa che hanno le campagne, di qualsiasi natura, sulla disaffezionata platea della tv, che guarda con cinismo a qualsiasi discorso prosaico, ci portano sempre piú lontano dal cuore del problema. Il fulcro del cambiamento va indagato laddove si genera contraddizione sociale, la cui inesplosione provoca accettazione fatalistica e prevaricazione ad ogni livello.