Massimo Carlotto (born 22 July 1956)
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Massimo Carlotto (born 22 July 1956)
#Ioleggoacasa... (soprattutto) durante le feste!
È inverno, il tempo è uggioso, ci sono le restrizioni, perché dovremmo uscire? Fortunatamente le biblioteche hanno riaperto, anche se solo per il ritiro dei libri prenotati, almeno per il momento, secondo le modalità indicate nel nostro sito https://milano.biblioteche.it/. Ricordiamo che è stato attivato anche un servizio di consegna a domicilio per gli over 70 e per chi non avesse la possibilità di recarsi personalmente in biblioteca. Last but not least, siamo stati travolti da una valanga di libri nuovi, tra i quali, ‘cogliendo fior da fiore’, scegliamo quelli da consigliare.
Uscito nel 2019, ma appena arrivato nelle biblioteche il romanzo di Massimo Carlotto La signora del martedì (questo titolo non ci ricorda forse I giovedì della signora Giulia di Piero Chiara, da cui fu tratto uno sceneggiato Rai, naturalmente presente nel nostro Sistema?): un attore porno ‘declassato’ al ruolo di gigolò trascina l’esistenza aspettando il martedì, giorno in cui una donna misteriosa retribuisce le sue prestazioni. Questo libro ci offre il destro per elogiare la nuova serie L’alligatore appena trasmessa da Rai 2, tratta dai gialli di Carlotto che ne cura anche la sceneggiatura: complimenti davvero, ben fatta, ottimamente interpretata, colonna sonora per palati fini (come commenta il protagonista stesso: “Il blues non è per tutti”) e magnifica fotografia, con la laguna veneta in HD mai vista così bella!
Fresco fresco di biblioteca è La banda Gordon di Marco Dell’Omo: un romanzo corale, ricco di avventure, anche molto divertenti, e di personaggi, ambientato nell’epoca fascista, periodo che sembra ispirare quanto altri mai i nostri scrittori contemporanei. “Un generale ormai anziano ripercorre la giovinezza trascorsa durante la guerra sulle montagne d’Abruzzo. Con lui una banda di coetanei decisa a vendicare il fumetto preferito (Flash Gordon) incappato nella censura fascista.” Sull’argomento consigliamo anche questo articolo relativo alla storia della casa editrice Nerbini di Firenze che il 14 ottobre 1934 pubblicò il primo numero di «l’avventuroso» che ospiterà per qualche anno Flash Gordon (e anche Mandrake e The Phantom, poi ribattezzato, più ‘italianamente’ L’uomo mascherato) per sostituirlo nel 1938 con I tre di Macallè, fumetto più in linea con l’ideologia del regime ma di minore impatto sul pubblico.
Come sempre ambientato a Milano, e in particolare nella zona di Porta Venezia, Arrigoni e il delitto in redazione di Dario Crapanzano: un capo redattore viene trovato con la gola squarciata e il commissario Arrigoni, sbirro sui generis, è chiamato a indagare. L’ultimo giallo di Crapanzano (che purtroppo ci ha lasciato nel mese di ottobre), forse anche il più autobiografico, perché ambientato nel mondo dell’editoria che l’autore conosceva bene. “Milano e l’editoria milanese hanno perso tanto, ma i lettori potranno ancora una volta deliziarsi con l’ultima delle storie di Arrigoni e di Crapanzano, scritta come sempre con garbo, con ironia, con passione e con lungimiranza. Un giallo vero, classico, con la giusta suspense e il giusto finale, un giallo come se ne trovano ormai pochi.”
Un’opera prima di grande successo (Premio Italo Calvino) è il giallo meta-letterario Notturno di Gibilterra del giovane Gennaro Serio. “Sospinto da uno stile versatile e sorprendente, Notturno di Gibilterra mette in atto un furibondo sabotaggio del genere più letto e amato: il giallo ... Un ‘ipergiallo’ giocoso e diabolico che attraverso una sapiente rete di divertiti omaggi e ghiotte citazioni porterà il lettore dai canali delle Fiandre al Baltico, dall’Accademia di Svezia alla Patagonia, per approdare infine a Gibilterra, dove marginali poeti allo sbando rivendicano uno spazio a quella materia incandescente che è la letteratura.”
È stato definito romanzo di ‘deformazione’ I cariolanti di Sacha Naspini, ambientato nella campagna toscana: un disertore della Grande Guerra si nasconde in una tana nel bosco insieme alla moglie e al figlio Bastiano, il vero protagonista della storia. Bastiamo cresce in mezzo alla natura, si innamora, sperimenta il carcere e poi il secondo conflitto mondiale: una vita intera da animale braccato, in preda agli istinti più primordiali, alla ricerca di tutto quello che gli è mancato nella vita.
Per quanto riguarda la sezione di saggistica, ecco le nostre proposte. Una novità interessante e curiosa è la collana, presente nel nostro Sistema, Passaggi di dogana, di cui vi segnaliamo solo qualche titolo: A Londra con Sherlock Holmes, A Parigi con Colette, A Roma con Alberto Sordi, A Dublino con James Joyce, La Genova di De André, A Napoli con Totò. Un approccio diverso per approfondire la geografia e la storia di alcune grandi città.
Un mito è sempre fonte di ispirazione e in questo caso Vanna Vinci ha elaborato la leggenda del più grande soprano di tutti i tempi in una versione a fumetti, in cui la protagonista appare come un personaggio da tragedia greca (la sua interpretazione in Medea di Pasolini è memorabile) con tanto di coro in sottofondo. Io sono Maria Callas è un modo sicuramente originale per rileggere la biografia di una figura leggendaria e indimenticabile.
L’Italia di Mussolini in 50 ritratti di Paolo Mieli e Francesco Cundari: una angolazione ‘atipica’ per analizzare, anche con il contributo delle illustrazioni di Ivan Canu, uno dei periodi più controversi della nostra storia: chi era Mussolini, quale Italia ha preso in mano e come l’ha restituita, quali sono i personaggi che hanno influito sulla sua ascesa, sul rafforzamento del suo potere e chi invece lo ha combattuto? Questi sono gli interrogativi a cui gli autori cercano di dare una risposta.
“Imbalsamare i greci e i romani li ha privati della loro forza, cioè della loro conflittuale modernità” scrive Luciano Canfora nella nota introduttiva a Vivere con i classici. E proprio la conflittuale modernità dei classici è il tema di questo libro: racconti e riflessioni di diversi scrittori contemporanei in forma narrativa. Alicia Giménez-Bartlett, Francesco Cataluccio, Daria Galateria, Fabio Stassi, Roberto Alajmo, Scott Spencer si sono impegnati in questa moderna versione della difesa dei classici, dal momento che, ormai, anche Perché leggere i classici di Italo Calvino è diventato un classico… Ma cos’è un classico? Una garanzia, nell’incertezza del tempo presente.
E a proposito di classici, come abbiamo ricordato in un post precedente, Sellerio sta ripubblicando, tra gli altri autori, Graham Greene, di cui citiamo Una pistola in vendita, della serie I divertimenti. Il titolo si riferisce a un killer incaricato di commettere uno spietato omicidio. Ma questo è l’unico dettaglio che il libro ha in comune con altri dello stesso genere, Greene è infatti originalissimo nel tratteggiare la figura del sicario (secondo le sue stesse parole, è compito dello scrittore saper “rendere simpatiche persone che non hanno alcun diritto alla simpatia”), come originale e avvincente è la storia, ambientata alla vigilia della guerra. Imperdibile!
L’ultimo altro giallo di Andrea Vitali, della serie I casi del maresciallo Ernesto Maccadò, è Nessuno scrive al Federale (titolo ricalcato da Nessuno scrive al colonnello di García Márquez). Diversi avvicendamenti di segretari della sezione locale del partito a Bellano, la città più inquieta tra quelle che punteggiano le rive del lago di Como, letterarie per eccellenza.
Dulcis in fundo, la storia di un bibliotecario part-time, al quale il Comune di Timpanara per cui lavora affida il doppio incarico di guardiano del cimitero. “Lettore dalla vivida immaginazione, Astolfo Malinverno mescola le storie dei romanzi – per i quali inventa nuovi finali – con quelle dei compaesani, dei forestieri, dei lettori della biblioteca e dei visitatori del cimitero, dei vivi e degli estinti.” Malinverno di Domenico Dara è un romanzo per chi ama i libri, la fantasia, le storie d’amore, il mistero.
Ancora i migliori auguri di Buone Feste da tutti noi!
Massimo Carlotto (born 22 July 1956)
Massimo Carlotto - Il fuggiasco
Da sempre sono alla ricerca di libri, film, serie tv dedicate alla latitanza, al vivere nascosti, guardinghi e accorti. Il tema dà forte senso di incertezza, ritmo, tensione e brivido: basta il minimo errore per essere scoperti e vanificare gli sforzi di una vita difficile ma comunque libera. Negli anni ho sempre avuto difficoltà a reperire materiale sul genere. Poi ho trovato in biblioteca “Il…
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Libri: della brevità
Massimo Carlotto è un ottimo narratore di micro o macro criminalità veneta. Il suo Alligatore si è sviluppato in una serie di nove romanzi ed ha ottenuto il plauso e l’affetto di milioni di lettori. Uno dei pregi della narrativa di Carlotto è l’attinenza ai fatti. Fatti, fatti e solo fatti. Nel racconto Morte di un confidente in 41 pagine leggiamo di un arresto per spaccio di droga da parte di…
"Trudy" di Massimo Carlotto. Un Intrigo Avvincente tra Ombre e Sospetti. Recensione di Alessandria today
“Trudy” di Massimo Carlotto è un thriller che cattura il lettore fin dalle prime pagine, immergendolo in un mondo oscuro fatto di intrighi, potere e misteri. La storia, ben articolata e ricca di colpi di scena, è un esempio perfetto di come Carlotto sappia intrecciare sapientemente elementi di suspense con una narrazione fluida e avvincente. Trama Il romanzo segue le vicende di Ludovica Baroni,…
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"Il racconto perfetto" di Massimo Carlotto: un manuale per scrittori. Come scrivere un racconto che resti impresso
Il libro “Il racconto perfetto” di Massimo Carlotto, edito da Einaudi, è un manuale per scrittori di racconti. L’autore, noto scrittore italiano, condivide la sua esperienza e le sue conoscenze con i lettori, offrendo consigli pratici e suggerimenti utili per la scrittura di racconti efficaci. Il racconto perfetto” di Massimo Carlotto: un manuale per scrittori Il libro è diviso in quattro…
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Il 30 marzo la Serata Benedicta con Massimo Carlotto, Raffaella Romagnolo, Yo Yo Mundi e Maurizio Camardi
Il 30 marzo la Serata Benedicta con Massimo Carlotto, Raffaella Romagnolo, Yo Yo Mundi e Maurizio Camardi
Il 30 marzo la Serata Benedicta con Massimo Carlotto, Raffaella Romagnolo, Yo Yo Mundi e Maurizio Camardi Parole e musica tengono viva e raccontano la memoria mercoledì 30 marzo alla Serata Benedicta. Dopo due anni, il tradizionale appuntamento dell’Associazione Memoria della Benedicta torna in presenza e ospita grandi nomi della letteratura e della musica. Massimo Carlotto, Raffaella…
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