“C’era una volta, il narcisista che pensava a un modo per avere il controllo sulle sue emozioni:questo implicava imparare ad usare le poche che aveva oppure imparare a imitare quelle degli altri, quelle che sapeva avrebbero potuto procurargli ciò che voleva? Ecco, doveva trovare un modo per rimanere in vantaggio nel gioco, di modo che poteva, in sostanza, continuare a cantarsela e suonarsela per tutto il tempo che voleva. (Non dimenticate, per loro è tutto un gioco!). Per fare questo, ha deciso che tutte le emozioni, a parte ciò che il suo Falso Sé faceva sembrare, dovessero unirsi per provare la medesima cosa. Con questo, intendeva che tutto e tutti nella sua vita sarebbero stati messi sullo stesso piano emotivo. Per il narcisista, nessuna persona o situazione, relazione o scenario, sarebbe stata più importante della prossima e il livello di importanza assegnato a tutti sarebbe, ovviamente, minimo. Perché? Perché “minimale” è comodo “
“Ora, la buona notizia – sì, ci sono buone notizie – di tutto questo è che l’infedeltà del narcisista e il suo comportamento di non preferenza non ha nulla a che fare con noi, di modo che possiamo allontanarci dalla sua meschinità senza sentirci in colpa o inadeguate. Non dobbiamo preoccuparci di ciò che la nuova fiamma avrà fatto per conquistarlo, rovinarci la vita cpn la convinzione di non essere state abbastanza brave, pensare che il narcisista è veramente felice ora, perché a lui non importa niente di niente! E poiché nulla è importante per lui, non dobbiamo nemmeno preoccuparci di “perdonare” questa persona – che ugualmente non merita alcunché.Come dico sempre, dal momento che il narcisista non dice mai la verità, dobbiamo essere sicuri della verità che conosciamo NOI e andare avanti senza voltarci”
Claudiléia Lemes Dias
















