Siamo nel 2026 non nell'anno 0, ma nonostante la tecnologia, il "progresso apparente" che andate lodando, ancora dobbiamo sentire notizie del genere. Un figlio può morire per mano di un genitore che ti preferisce morto anziché Gay? Una madre può morire per difendere un figlio che non ha fatto niente di male se non essere se stesso? Una donna può morire perché vuole decidere per la propria vita e chiudere con una relazione che non la rende felice? Ma veramente dobbiamo ancora rendere conto al prossimo della nostra libertà personale o con chi viviamo la nostra intimità da adulti consenzienti? Ancora dobbiamo pagare lo stigma dei nostri gusti e preferenze in questa caxxo di vita, sennò pena essere marchiati come anormali? Ancora non siamo liberi di mettere fine ad una relazione che non ci rende felici con persone sbagliate? Vorrei capire dove sta la libertà, qual'è la normalità e chi l'ha definita. Se i normali siete voi, che denigrate, discriminate, giudicate, perseguitate e uccidete, sono fiera di essere diversa, di essere anormale. Chiamiamo le cose col loro nome, il patriarcato esiste, i femminicidi esistono, l'omotransfobia esiste, e non possiamo più fare finta di niente perché nella propaganda spicciola di 2 coglioni di destra fa comodo così. Se lo negate è perché vi fa comodo, il problema esiste ed è bello grosso.
-laragazzadagliocchitristi











