Non è più domenica
Non è più la stessa giornata
Non è più la domenica.
Seduti a tavola ci guardiamo
Fingendo sorrisi e recitando sguardi, risate
Sembra tutto perfetto vero? Che illuso.
L’uomo è un essere finto, finito
Approfitta della domenica per recitare
Perché ogni giorno viene smascherato
Ed egli ha paura che accada, incombe il terrore.
Non è più domenica da quando piove
E non so se adeguarmi o se ribellarmi
Non è ciò che pensavo la domenica
Ma ragazzo mio tutto cambia, è la vita.
Un ciclo continuo
Aggregazione e disgregazione
Tutto finisce nella materia
Tu non hai paura? Come fai?
Ah già ragazzo, sei come me
Abbandonato alla pioggia
E alla solitudine domenicale, come l’uomo senza speranze.