Prima di andare in letargo la natura ci saluta e ci lascia incantati con un’esplosione di colori caldi, di frutti selvatici e funghi che ci nutrono l’anima.
ROSA CANINA: ricchissima di vitamine, può essere utilizzata in diverse preparazioni in cucina: con la buccia è possibile realizzare un ottimo concentrato che potrà servire per delle creme o delle basi per delle marmellate, oppure possiamo semplicemente seccare le bacche, in modo da avere una riserva di tisane per rinforzare le difese immunitarie durante l’inverno.
BACCHE DI SAMBUCO: il sambuco ci vizia due volte: in primavera con i profumatissimi fiori bianchi e in autunno con le bacche bluastre. Le bacche si sambuco si consumano solo da cotte, hanno un sapore forte e dolce allo stesso tempo e sono l’ideale per dei fondi di cottura, vengono anche utilizzate per aromatizzare le grappe o distillati vari.
PRUGNOLO: le bacche del prugnolo sono assai complicate da cogliere, poiché gli arbusti di questo frutto hanno spine lunghissime e insidiose.
FUNGHI: di sicuro i tesori dell’autunno più conosciuti e utilizzati sono i funghi. Bisogna ricordare che i funghi non vanno né strappati, né tirati dal terreno, perché questo danneggerebbe il micelio del fungo vanificandone la rinascita; bisogna bensì tagliare il fungo alla base con un coltello ruotarlo delicatamente per staccarlo dal terreno senza traumi. I re dei funghi sono sicuramente i porcini. Le ricette con i funghi sono veramente moltissime e spaziano dagli antipasti, ai primi, secondi e contorni.