Ecco cosa ci raccontano questi tre libri.
Dopo una vita in giro per il mondo con la madre, Liv Silver e sua sorella si fermano definitivamente a Londra. A quanto pare, la madre, ha trovato l’amore e il lavoro definitivo per potersi fermare una volta per tutte.
Qui Liv conosce Grayson e Florence, fratello e sorella, figli del compagno della madre. Una volta trasferiti Liv inizia a fare sogni strani, si trova improvvisamente in un cimitero con Grayson e i suoi amici, conosciuti a scuola. Il sogno sembra essere fin troppo reale, tanto che quei ragazzi la guardano in modo strano. I sogni per Liv saranno sempre più strani e reali, fin quando una notte durante un sogno troverà una porta con delle lucertole come maniglia, la aprirà e si troverà in un corridoio strano e pieno di porte; alcune si aprono facilmente, altre invece un po’ meno. Cosa sta succedendo?
Il mistero verrà fuori, Grayson dirà la verità di un gioco nato anni fa quando avevano alzato il gomito e avevano trovato un libro in cui si “pregava” un qualche demone. Loro stavano al gioco (pericoloso del demone) e il demone esaudiva il loro più grande sogno. Ma, se Liv non ha partecipato al gioco come è possibile che sia in grado di individuare la sua porta, uscire dal sogno ed andare nel corridoio con le altre porte dei sogni?
E come fa Secrecy, blog scolastico, a sapere i pettegolezzi di tutti?
La mia è una recensione davvero breve e forse sciocca, ma a fare tutti i nomi ci si perde, a dire tutto si fa spoiler… quindi, capitemi.
Semplicemente mi viene da dire che è davvero una bella trilogia, ma – se messa a confronto – non supera la trilogia delle gemme. La differenza è una: mentre nella trilogia delle gemme tutto ha una logica e una conclusione perfetta, nella trilogia dei sogni la logica viene meno e tanto cose restano inspiegate. Come, per esempio, Liv – e un seguito altre persone – che riesce ad entrare nel corridoio. Come fa un ragazzo del gruppo ad ipnotizzare le persone in sogno per far commettere loro brutte azioni? E chi è quel “demone”, ammesso e concesso che esista? Purtroppo, per queste piccole cose, la Gier non ci ha dato spiegazione ed è davvero un peccato.
In compenso ci ha fatto conoscere una ragazza davvero spericolata e quasi senza paura, ovvero la protagonista. Ragazzi belli ma non menefreghisti, anzi sin da subito dolci.
Almeno il mistero di Secrecy verrà svelato!
Come sempre la scrittura della Gier è scorrevolissima, leggera e anche avvincente. Libri da leggere dopo un mattone se si ha voglia di… sognare!