Spero che nel caso l'interessata o congiunti leggeranno mai queste righe non se la prenda perché davvero non è mia intenzione.
Vado e torno a casa a piedi da 5 anni. I primi anni, all'andata, strisciavo i piedi dietro a Giulia, che ora si è trasferita, in silenzio, lei parlava per tutto il viaggio, mentre spesso al ritorno ero sola per orari differenti.
Mi piace tornare a piedi e da sola ascoltando la musica, specialmente dopo una lunga giornata.
Da qualche giorno una mia compagna che di solito tornava in macchina e da cui rifiutavo i passaggi nonostante abitasse nella via di fronte alla mia, per appunto non privarmi del piccolo piacere, è rimasta senza auto.
È una ragazza simpaticissima e molto sveglia, quindi pensavo che la passeggiata in compagnia non potesse che essere un qualcosa di più.
MA non avevo fatto i conti con la bellezza della solitudine quando sei stanca, con le cuffie e un sacco di fame.
Senza l'imbarazzo di dover rispondere, parlare, partecipare.
Camminare al mio ritmo, fermarmi per cercare quella canzone, mettere fretta ai piccioni.
Quindi uff. Lasciatemi sola. No aspe sono triste, mi sento sola. No via via. Uff.