Condominio Giallo/Verde
Luigi vive in un condominio con la sua famiglia, Matteo incluso. E’ il suo compagno, sono una coppia di fatto nonostante non siano omosessuali.
Il nonno di luigi ha lavorato sodo, il bisnonno ne ha passate di ogni prima di lui, infatti ha una casa bellissima, una location stupenda. Tuttavia, il padre di luigi, che per comodità chiameremo B. (come Bentapartito, Bettino, Berlusconi, Batteo) per molto tempo, ha ignorato le più basilari conoscenze di economia domestica, nascondendo alla sua famiglia le difficoltà di mantenimento delle spese, oramai abituata ad un tenore di vita agiato e, diciamolo pure, ben al di sopra delle sue possibilità.
La figlia alla quale non basta l'utilitaria, il figlio fuori corso abituato ad avere una paghetta copiosa, la moglie con pellicce, parrucchiere ogni settimana, cene fuori. Il padre di Luigi, non se la senta di dire la verità alla sua famiglia, e per mantenere questo tenore di vita, comincia a non pagare il condominio, a chiedere soldi in prestito, ad assecondare spese fuori controllo convinto, come sempre e con ottimismo, che la pratica supera la grammatica, e che qualcuno gli avrebbe parato il culo.
Quando viene a mancare il padre di Luigi, i vari commercialisti, che per comodità chiameremo burocrati o successivamente eurocondomini-burocrati, o radical-chic, cominciano ad aprire i libri contabili per informare la famiglia dei debiti contratti, e spiegare che bisognerebbe cominciare a risparmiare su alcune spese. Nello stupore generale, Luigi e la sua famiglia, sembrano accettare la cura dimagrante. Anche perchè praticamente tutti I creditori pretendono molti più interessi ed i vicini di casa comunciano a pararsi il culo cercando di recuperare i soldi prestati a luigi. Hans, un culone che ha molti soldi, ad esempio recupera quasi tutto, Pierre, che ha una spocchia enorme, no, però comincia a comprarsi tutti I gioielli della famiglia a Prezzo di saldo, anche Gonzalo che non se la passa proprio benessimo vede l’occasione e comincia a trarne vantaggio.
Ziang, un tale venuto da lontano comuncia a capire che forse, se osserva bene, si puó prendere la casa per intero.
Luigi, con Matteo, figlio del padre, ed ancora piú, figlio dei tempi, non ha la minima idea su come risolvere la situazione, infatti non e’ importante neanche!, ma come il padre comincia a gridare al complotto per prendersi la sua casa, I vicini diventano I nemici, comincia a spargere voci sul loro bidet, il condomio, che pur garantisce a Luigi una scala ed ingresso sempre all’altezza e che si e’ fatto garante delle sue bollette, diventa l’arci nemico, ed il mendicante al portone il perfetto bersaglio per additarlo come il ladro del futuro dei sui figli. Luigi, senza vergogna, tanto non lo capisce nessuno dei suoi condomini, illustra un piano ridicolo, tipo tagliare il costo dello yogurt della nonna, da 2 euro a 50 centesi Luigi come sempre, spera cosi di farla franca. Lui e’ una vita che la fa franca! Invece di risolvere anche un piccolo problema per la sua famiglia, Luigi offre alla sua famiglia ancora piu regali. Nessuno si prenderà casa, se sono tutti dalla mia parte pensa, se siamo uniti. La sua famiglia visti i regali promessi, e sostanzialmente nessun cambiamento nel loro tenore di vita pensano stia funzionando. il nuovo amministratore di Luigi e Matteo, tale Coso, autodefinitosi l’avvocato della casa, comincia ad incontrare altri potenziali creditori, perchè oramai e’ chiaro il piano B di un loro collaboratore sembra l’unica via, come ha fatto John, che peró i soldi li aveva.
Ziang che ha sempre volute sedersi in quell condomio, al pari di Hans e Pierre, nel frattempo, nasa che tutto quello di buono nella casa sarà presto suo, Coso e Luigi, sono gia andati da lui con provole e ventricine. Pensano che Ziang sia fesso come loro.
Ogni riferimento e’ puramente casuale e generato da una mente radical chic, buonista ed “allora il Peeeedeeee??”











