E ci sei solo tu, nessuno ti capisce, nessuno soffre come te. Scrivi poesie, ti professi un ragazzo profondo, forse troppo profondo per la tua età. Questo è motivo della tua sofferenza. La verità è che sei un miserabile pezzo di merda avulso nella sua arroganza.
Hai rovinato gli ultimi anni della mia vita e non ti sei nemmeno degnato di dedicarmi una scusa, un pensiero.
Anch’io sono miserabile e ti odio. Questo sentimento non cambierà mai.
Il mio odio lo affido però al vento, perché tu non puoi prestarvi attenzione, impegnato a consolare te stesso per una vita ingiusta e una crudeltà che solo tu comprendi.



















