“Se io sono troppo giovane per capire alcune cose, voi siete troppo adulti per ricordare come ci si sente.”
—
Xuebing Du
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@guardamidentroecascanelvuoto
“Se io sono troppo giovane per capire alcune cose, voi siete troppo adulti per ricordare come ci si sente.”
—
@itsmyecho
“Ci siamo detti cose
che non possono morire.”
— C. Baudelaire
@itsmyecho
Test fuori dagli schemi. Divertitevi!
Partiamo dalle cose principali:
1. Età. 2. Altezza. 3. Capelli lunghi o corti? 4. Posta una tua foto. 5. Fumi? Se sì quale marca di sigarette? 6. Look naturale o costruito? 7. Caratteristica dei tuoi occhi. 8. Che fai nella vita? 9. Ti senti bella o brutta? 10. Hai tatuaggi? Se sì, quali? 11. Hai piercing? Se sì, quali?
Ora passiamo alle cose interessanti. Hai mai:
12. Perso la verginità. 13. Fatto sesso in luoghi pubblici. 14. Fumato erba. 15. Fatto uso di droghe pesanti. 16. Bevuto tanto da vomitare. 17. Tradito. 18. Rubato. 19. Deluso qualcuno. Se sì (e vuoi dirlo), chi e perché? 20. Detto una bugia per far star meglio qualcuno.
L'ultima volta che:
21. Hai abbracciato qualcuno. 22. Hai baciato qualcuno. 23. Hai fatto l'amore. 24. Hai bevuto. 25. Ti sei sentito in imbarazzo. 26. Hai pensato di fuggire. 27. Hai pianto. 28. Hai riso fino a sentirti male. 29. Hai avuto la febbre. 30. Ti sei fatto film mentali che non avevano senso.
Ora prendi il tuo telefono e dimmi:
31. L'ultimo messaggio ricevuto. 32. La foto più bella che hai nel rullino. 33. L'app che usi di più. 34. Il messaggio che più ti ha fatto emozionare. 35. La persona più importante della tua rubrica. 36. La persona che odi di più nella tua rubrica. 37. La nota che hai salvato che ti piace di più. 38. Il video che più ti fa ridere. 39. La cosa che non cancelleresti mai dal telefono. 40. La canzone che ascolti sempre.
Ora invece devi scegliere:
41. Treno o aereo? 42. Thè caldo o freddo? 43. Amare o essere amato? 44. Baciare o essere baciato? 45. Piangere o fingere di star bene? 46. Dolce o salato? 47. Film o telefilm? 48. Cinema o Streaming? 49. Spotify o YouTube? 50. Cuore o cervello?
Come approcci con chi ti interessa:
51. Mandi tu il primo messaggio o aspetti di riceverlo? 52. Ti esponi o resti vaga? 53. Esprimi i tuoi sentimenti o li mascheri? 54. Lasci correre o sei pignola? 55. Combatti per far rimanere o lasci andare? 56. Sei gelosa o no? 57. Cerchi di dominare o vuoi essere dominata? 58. Baci per prima o aspetti che sia l'altro a farlo? 59. Solitamente fingi che non ti importa? 60. Esci in pubblico o preferisci evitare?
Ora arriviamo alle cose personali:
61. Ami qualcuno? 62. Il tuo più grande rimpianto. 63. Il tuo più grande rimorso. 64. Ti manca qualcuno? 65. La tua paura più grande. 66. L'esperienza che ha segnato di più la tua vita. 67. L'amore che avresti voluto che durasse. 68. La cosa più immorale che hai fatto in amore. 69. Se potessi tornare indietro, c'è qualcosa che diresti o che non diresti? 70. Ti piaci? 71. La cosa che cambieresti a tutti costi del tuo carattere. 72. La cosa che ti ha fatto piangere di più nella tua vita. 73. Il problema psicologico più grande che hai. 74. La delusione più grande che hai ricevuto. 75. La volta in cui ti sei sentita più stupida. 76. Il nome che ti fa battere il cuore.
Passiamo all'arte:
77. La canzone con la melodia che più ti emoziona. 78. La citazione di una canzone che più ti rispecchia. 79. La canzone che esprime la tua situazione. 80. Il tuo cantante preferito. 81. Il film che ti ha fatto piangere di più. 82. È quello che ti ha fatto ridere di più? 83. Sai disegnare? 84. L'arte che più ti piace. 85. Libro preferito? 86. Quando ascolti una nuova canzone, poni attenzione più sul testo o sulla melodia?
L'atmosfera si riscalda.
87. Hai mai pensato di far sesso con qualcuno di irraggiungibile? 88. Hai mai ripensato a un avvenimento hot vissuto? 89. Sei mai stato attratto da qualcuno del tuo stesso sesso? 90. La persona più bella del tuo stesso sesso? 91. E del sesso opposto? 92. Hai mi vissuto situazioni imbarazzanti hot? 93. A che età la prima volta? Com'è stata? 94. La cosa più strana che ti è successa in quel campo?
Dulcis in fundo. Vorrei ma non posso.
95. Il luogo che più ti piacerebbe visitare. 96. Il messaggio che vorresti inviare. 97. La cosa che vorresti fare più di tutte. 98. La cosa che vorresti comprare. 99. La camera dei tuoi sogni. 100. L'incontro con la star che vorresti.
· Godeteveli questi giorni tra i banchi di scuola, che sia il vostro ultimo anno, che sia il vostro primo anno, perché una cosa è certa: sono anni che non torneranno. Godetevi quei banchi quei corridoi le paure le ansie le bestemmie i professori stronzi quelli finti buoni e poi i compagni amati, ma anche quelli odiati e godetevi i compiti le interrogazioni, ma, soprattutto, le risate. Godetevi tutto: i cambi, le ricreazioni, i progetti, i corridoi, i due e i quattro i sei strappati per miracolo i minuti contanti per vedere il vostro lui o la vostra lei nel corridoio, le liti, i vaffanculo, perché non tornerà niente. Non abbiate paura di nulla, perché anche quando tremerete di paura perché anche quando penserete ‘Sto morendo’, non sarà vero niente, anzi starete vivendo un sacco, starete vivendo forte. Godeteveli quei banchi e questi giorni in quella scuola che tanto odiate - la vostra. Godetevi i respiri profondi, le risate, essere ragazzi - perché quando uscirete da quel liceo dopo la maturità dopo la notte delle notti dopo la notte prima degli esami che è una notte speciale inizierete ad essere grandi - le volte in cui urlerete 'Questa volta non ce la faccio’ e ricordatevi che ce la fate sempre, se solo volete, perché l'unico blocco che avete sono quelle quattro parole che vi ripetete 'Non ce la faccio’ e non fatevi convincere di niente: che non siete in grado di superare le vostre paure e i vostri limiti, perché non ne avete. Godetevi questi anni, perché questi anni sono pieni di vita, di paura, di speranza, di voglia, pure se passerete cento giorni con la testa abbassata sulla scrivania, ma ne varrà la pena - credetemi - e se posso darvi un consiglio: studiate sì, ma, soprattutto, divertitevi. Godetevi questi anni e non pensate al voto, perché non siete un voto e certo fa schifo pensare che qualcuno possa classificarvi come un numero, ma voi non vi arrendete: mostrate che siete molto di più - di un voto scritto su un pezzo di carta, perché quello che tu sei vale tanto e tanto di più, vale di più. Non valete quello che un professore giudica: pure se si mostra vostro amico. E ai ragazzi di quinto, che devono affrontare la maturità, voglio dire di non temerla né di odiarla né di convincersi di essere quel voto in centesimi scritto nero su bianco a metà luglio, dato da metà professori sconosciuti, arrivati per dimostrarvi che non valete niente e da un'altra metà che finge di stare dalla vostra parte, ma sa già “quanto valete” e combatte per voi solo per dimostrare che valete tutto e non perché lo pensano davvero ma soltanto per riscattare loro stessi con i membri esterni. Godetevi questi anni e fate tutto quello che dovete fare: in fondo, com'è che si dice? Meglio un rimorso che un rimpianto. Dimostrate chi siete e non abbiate paura e non fatevi ingannare dalle parole. Godetevi questi anni e la vostra scuola, perché in questi anni e in quella scuola resterà una parte della vostra vita, della vostra adolescenza, del vostro insegnamento e del vostro cuore. Godetevi tutto quello che c'è tra quelle mura, tanto odiate quanto amate Date un senso a tutto: a questa vita a questi giorni, a quei banchi a quei libri. Studiate per voi crescete per voi stessi, perché in questa vita tutto quello che facciamo lo dobbiamo fare per noi. Buona fortuna che non so se si dice o se invece porta sfiga, ma tanto quello che conta è essere felice e godersi ogni attimo di ogni momento di ogni anno ed allora buona fortuna e buon anno scolastico. Ad maiora! · #904
– Testo NON mio, purtroppo non so di chi sia, l'ho trovato per caso su Facebook.
“Non l'ho dimenticato. Nonostante sia passato un sacco di tempo. Sono cambiata, sono sicura che anche lui è cambiato. Ma una cosa è rimasta la stessa: l'effetto che mi fanno i suoi occhi. Quello non cambia, mai. Anche se fingiamo di non conoscerci, fingiamo che non sia mai successo niente, ci guardiamo di sfuggita, come fanno due estranei, e nemmeno ci salutiamo. Ma quando ci guardiamo cambia tutto, mi crolla il mondo, anche se magari in quel momento ho in testa un altra persona. I suoi occhi, in ogni caso, mi abbattono sempre, completamente. E mi ci vuole qualche minuto per tornare allo stato iniziale. Solo un ricordo. Il migliore, il più bello, quello che continua a fare male. No, non l'ho dimenticato e qualche sera ripenso a lui. E mi innamoro ogni volta e ogni volta mi tortura un po’. E non l'ho dimenticato, sul serio. Non potrei mai.”
— Anonimo
sara lorusso
“Mi mancan tutti quei tuoi particolari, quando dicevi a me ti senti solo perché non sei come appari.”
— Ultimo.
“Mi mancan tutti quei tuoi particolari.”
Ultimo - i tuoi particolari
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Non riesco a volerti male nonostante tu mi abbia ferita..
E nonostante tutto mi dispiace che tu stia male. Ci siamo persi e anche se non faceva parte della mia felicità è stata la cosa giusta per entrambi. Continuare ci avrebbe solo resi più insoddisfatti e avremmo continuato a farci del male portando via anche quel sentimento di bene che era rimasto tra noi. Spero che ora tu sia felice...!
Non sarò io a spiegarti che dove c’è un muro in genere c’è un cuore che vuole proteggersi perché ha paura di rischiare ancora. Perché ha paura di morire.
Roberto Emanuelli
“Pensavo di volerti dire tante cose e invece adesso mi rendo conto che forse farei meglio a rimanere in silenzio. Non c'è niente che io ti possa dire per cambiare le cose. Niente che non ti abbia già detto. Niente che tu non abbia già capito. Nessuna parola magica per tornare indietro, perché dietro di noi non c'è più niente. Potrei dirti che ti ho pensato tanto in questi mesi. E ho ripensato a tutti i momenti passati insieme. Soprattutto a quelli più banali, a quei piccoli fotogrammi di noi che magari a qualcuno sembrerebbero insignificanti. Come quando giocavi con i miei capelli per farmi arrabbiare. Come gli istanti passati chini sullo stesso menu al ristorante per scegliere cosa mangiare, momenti strappati all'eternità, quando ci sembrava che saremmo potuti rimanere così per sempre e invece sapevamo che non lo saremmo stati mai più. E potrei dirti che ti ho aspettato. Ho aspettato un tuo messaggio, una tua chiamata, un tuo segnale. Qualsiasi cosa che mi facesse capire che mi stavi pensando anche tu. Ogni giorno mi sono affacciata alla finestra sperando che la macchina che avevo sentito parcheggiare sotto casa fosse la tua. Ho sperato di abbracciarti ancora, di sentire ancora il tuo profumo, la tua voce, le farfalle nello stomaco quando mi guardavi negli occhi. Ma adesso, ecco, volevo dirti solo questo. Adesso non ti aspetto più. Non mi sono arresa. Non sono pentita di nessun bacio, di nessuna parola, di nessuna debolezza. Non mi pento di neanche un secondo passato con te. Semplicemente ho capito che non c'è più posto per te nella mia vita. Perché nella tua posto per me non c'è mai stato, ed è ora che io lo vada a cercare altrove. Avrei voluto essere io a renderti felice. Avrei voluto che fossi tu a rimanere al mio fianco. Non sarà così. Pensavo di volerti portare con me in questo viaggio verso la mia nuova vita, ma non lo farò. Devo lasciarti qui. Mi porterò dietro solo il ricordo di quello che sei stato. L'amore della vita, forse, ma non di questa. Un pezzo del mio cuore, della mia anima, del mio corpo. Il mio tutto e il mio niente, racchiuso in un granello di sabbia di un mare troppo grande per me. Ed ogni lacrima che verserò quando il ricordo di noi mi verrà a trovare, avrà il sapore di quel mare.”
—
Tu non mi vuoi,
non hai bisogno di me
come ti voglio io,
come io ho bisogno di te.
E ti voglio nella mia vita,
ho bisogno di te nella mia vita.
The Pretty Reckless; You
Mi dispiace
se a volte
ti guardo
in quel modo,
odio il mio viso
quando parla
al mio posto.
“Se vuoi tornare torna, ma non farlo per me. Non tornare perché ti faccio pena. Non tornare solo perché l'ultima volta che ci siamo visti ho pianto tra le tue braccia e non in quelle di un altro. Non tornare per me, anche se sai che è l'unica cosa che vorrei in questo momento. Non tornare per permettermi di guardarti negli occhi un'ultima volta. Se vuoi tornare, torna per te. Torna se tu vuoi vedermi un'ultima volta. Torna se hai ancora qualcosa da dirmi, perché io ho finito le parole. Torna se pensi che tra vent'anni potrebbero mancarti i miei occhi e vuoi fissarli nella memoria ancora per qualche istante. Torna per stringermi ancora, per sentire il mio respiro nell'incavo del collo. Per sentire le mie labbra, un'ultima volta, sussurrare il tuo nome e posarsi sulla tua pelle. Torna solo se tu lo vuoi, torna se pensi che a te mancherò. Se ti mancherà questo sapere sempre dove trovarmi. Se ti mancherà trovarmi sempre lì al solito posto. Se ti mancherà la mia risata, e il mio modo un po’ buffo di nascondere il viso quando sono in imbarazzo. Torna per te, ma non tornare per me. Non tornare se pensi che questo mi farà stare meglio, perché non è così. Starei male se non ti rivedessi più, è vero. Ma mi farebbe male anche rivederti un'ultima volta. Starò male in ogni caso, perché fa sempre male separarsi da ciò che hai amato. Non si può uscire illesi dalla fine di un amore. Neanche se è un amore che non è mai stato. Ma non c'è altra strada per me. Non posso più aspettarti. Non c'è posto per me nella tua vita ed è ora che anche io inizi a vivere la mia. E non riuscirei a farlo se restassi qui dove sei tu. Quindi io vado e tu se vuoi tornare fallo per te, non per me. Perché io nel mio cuore ti ho già detto addio. E ti ricorderò per sempre in quell'abbraccio, in cui mi stringevi forte e non dicevi nulla perché lo sapevi anche tu che non avremmo mai potuto trovare altre parole per salutarci per sempre.”
—