I like the night, I have clearer ideas in the dark.
Serge Gainsbourg
original: “J’aime la nuit, j’ai les idées plus claires dans le noir.”
(via wordsnquotes)
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I like the night, I have clearer ideas in the dark.
Serge Gainsbourg
original: “J’aime la nuit, j’ai les idées plus claires dans le noir.”
(via wordsnquotes)
Marco polani
E tu mica lo sai che ancora adesso mi sento lo stomaco sotto sopra se scorrendo la lista contatti arrivo a te, che mi trema ancora un po’ la voce se racconto di te, mica lo sai che ogni tanto mi volto lo stesso se in giro vedo una macchina uguale alla tua, che è diventato un gesto così istintivo da non rendermi conto che in quel posto tu non ci staresti mai. E io mica lo sapevo che proprio tu, con i tuoi modi poco romantici e le tue lune storte, mi avresti fatto conoscere la sensazione di non capirci più niente. Mica lo sapevo che tutti i miei muri non sarebbero serviti a nulla, che proprio tu li avresti abbattuti con una mano, la mano che hai appoggiato per abbracciarmi mentre gli altri provavano a lottare. Tu mica lo sai che dopo di te nessuno è riuscito ad arrivare dove sei arrivato tu, dove siamo arrivati noi? E io ancora adesso mica lo so se questo sia un bene o un male? Ancora adesso non so se mi hai distrutto andando via o salvato.
M. Auriemma
Non mi importa se non ci sei più, imparerò a cavarmela da sola. Anche senza di te. Sopratutto senza di te, perché io sono forte grazie a me.
Ho bisogno di te.
“Solo io ero sbagliato ma io mi piacevo sbagliato.”
Tu forse avrai dimenticato, avrai dimenticato le litigate, le conversazioni, le ore passate al telefono e avrai dimenticato anche quelle poche parole belle spese per me, perché ti riusciva più stuzzicarmi che fare complimenti. Avrai dimenticato la mia voce, la mia risata, me. Io no, non ho dimenticato. Non ho dimenticato la tua voce, ricordo il tono di voce arrabbiato e il tono tranquillo, la tua risata. Le tue parole le ricordo a memoria, le ripeto nella mente come se fossero una poesia o una canzone che improvvisamente canticchi dal nulla. Ed è così con te, quando tutto sembra finalmente sereno vieni fuori tu, dal nulla. Di nuovo. Ancora. Sempre tu.
M. Auriemma (via traimieirestifiorisco)
Come la frase “quella è un'altra cosa” perché non si sa spiegare in altre parole, non si può definire, non si può paragonare; tu per me sei “un'altra cosa”.
Quando ripensi a noi poi riesci a dormire?