Il mio vero problema è la memoria.
Xuebing Du
tumblr dot com

#extradirty
h
KIROKAZE

blake kathryn
wallacepolsom

Andulka
DEAR READER
i don't do bad sauce passes

No title available

oozey mess

ellievsbear
One Nice Bug Per Day
trying on a metaphor
Today's Document

No title available
RMH
noise dept.
cherry valley forever
seen from Philippines

seen from Malaysia

seen from United States

seen from United States
seen from Norway

seen from United Kingdom
seen from Canada

seen from United States
seen from Belgium

seen from Brazil

seen from Malaysia
seen from Sri Lanka

seen from Singapore

seen from Malaysia

seen from Spain

seen from Egypt
seen from Türkiye
seen from Spain
seen from Poland

seen from Singapore
@interiorizzo
Il mio vero problema è la memoria.
Rileggo gli ultimi post, risalenti a un anno fa, incredibile di come abbia rimosso tutto.
Eccomi.
Poche settimane fa, doveva essere il 3 gennaio, mio zio nostalgico in una chiacchierata alle due di notte sfoga con me le sue frustrazioni di una vita ormai andata, sull’orlo, insoddisfacente e priva di spinte emozionali. Dice che la società così non va, mi parla di scelte politiche sbagliate, ingiustizie e della bella vita che conduceva un tempo ormai dimenticato. Al termine, con la voce strozzata, mi guarda con sguardo distaccato chiedendomi “scrivi di te” argomentando “così un giorno potrai tornare indietro e rivivere questi giorni felici“ Eccomi.
Scusami zio...non ho più messo in atto il tuo consiglio...
Compagnia?
facciamo due chiacchiere. Scrivetemi pure.
ragazzi volevo raccontarvi il continuo della storia precedente ma guardando il blog di una mia vecchia conoscenza mi sono schifato a tal punto da dover vomitare. Se solo poteste vedere la mia espressione ora...
caro Tumblr, è da un bel pò in realtà che avrei voluto scriverti. Sono successe parecchie cose in questo tempo, però tra queste ciò di cui mi preme più parlarti è di quella ragazza che non mi contattava mai se non lo facevo io per primo. Come ti dissi, quel venerdì, al contrario di tutti gli altri giorni, non le diedi il buongiorno, e lei a sua volta non mi scrisse. Io e te, Tumblr, ci siamo lasciati con la mia promessa di mettere le cose in chiaro con questa ragazza e finalmente mettere un punto, che sia di inizio o fine. Purtroppo, o per fortuna, le cose non sono andate così. Ora sono passate altre due settimane, credo, da quella fatidica domenica, e quindi non ricordo bene i dettagli, ma fatto sta che le scrissi in mezza mattinata, molto tranquillamente, come se nulla fosse accaduto. Parlammo per un pò normalmente, come facevamo da li alle due settimane precedenti, e poi dal nulla le chiesi se lei mi avesse pensato in quei miei 3 giorni di assenza. Lei mi rispose in maniera più o meno distaccata, dicendo che semplicemente si era un pò preoccupata dato che le scrivevo praticamente ogni giorno e poi da un momento all’altro il nulla più totale. A questa dichiarazione io, però, al contrario di quanto ti avevo promesso, le risposi dicendo una mezza verità. Le dissi che ero un pò depresso, mi sentivo solo e non avevo voglia di parlare con nessuno: il che è vero, tuttavia non le dissi che la causa del mio stato d’animo fosse proprio lei. Ora magari, amico mio, ti chiederai il perchè di questa mia scelta. La spiegazione è semplice tanto quanto sincera: ci sentivamo da solo 2 settimane. Io ho esperienza ormai con le storie d’amore, e so perfettamente che due settimane non sono nulla. La mia poteva anche essere una cotta passeggera, avrei potuto perdere interesse da li a un giorno anche, in più lei non aveva fatto proprio nulla per meritarsi il mio astio. Lei semplicemente si era confidata con me sul ragazzo che le piaceva, nulla di più. Era tutto un mio film mentale, di cui ero l’unico spettatore e quindi lei non poteva rendersi conto di cosa mi passava per la testa. In sintesi, ciò che avevo da perdere, ossia una persona con cui confidarmi, con cui ridere, giocare e passare le mie giornate (raro per me trovare qualcuno con cui stare così bene), era più di quanto ci avrei guadagnato; in più io non volevo e non voglio tutt’ora una relazione con lei, stavolta voglio fare le cose davvero con calma. Decisi così che la mia gelosia da quattro soldi non avrebbe compromesso questo rapporto, raccontando quindi una mezza verità sul mio stato d’animo e facendomi passare la gelosia. Da lì in poi, devo dire, sono stato meglio. Ancora le chiedevo riguardo quella sua crush, e lei sempre si mostrava molto presa, fino a quando lei non mi raccontò che in realtà il suo interesse stava piano piano calando, dovuto alle mancanze di attenzioni che quest’altro tipo le arrecava. In più devo dire che anche io cercavo, da buon amico, di farle aprire gli occhi, dicendole che lei meritava di meglio e che la sua crush in realtà non esiste, ma è solo frutto del suo vago ricordo intorno a questo ragazzo. Tutto andava liscio quindi, abbiamo iniziato a parlare sempre di più e piano piano lei ha imparato a darmi anche il buon giorno, dovuto al fatto che la notte lasciava non visualizzato il mio messaggio della buonanotte. Certo, c’era qualche allusione qui e la ma , tutto sommato, eravamo buoni amici. Tuttavia, qualche giorno fa è accaduto un fatto al quanto insolito. Come dicevo parliamo sempre di più e abbiamo scoperto che a entrambi piace immaginare scenari ipotetici in determinate situazioni; una specie di gioco di ruolo. Io le ho chiesto come lei avrebbe preso una mia ipotetica scomparsa. Inizialmente mi disse la stessa cose che mi disse settimane prima, quando scomparvi veramente, e quindi che si sarebbe preoccupata per me. Poi però precisai: in questa ipotesi non sparirei perchè ho avuto un problema, non sto male, semplicemente non voglio più sentirti. Allora lei cominciò a dirmi, dopo aver tergiversato un pò sulla mia ipotesi fallace, che semplicmente in questo caso sarebbe stata felice per me, perchè avrei trovato una persona con cui sto meglio. Allorchè, devo dire, ho fatto finta di irritarmi, stuzzicandola e portandola a immergersi davvero nell’ipotesi. La conversazione andò avanti per un pò finchè non accadde qualcosa che mi ha spiazzato: è caduta in lacrime. Non era assolutamente mia intenzione farla piangere, era solo un’ipotesi insomma, ma questa ipotesi, accentuata dal legame che stava nascendo fra noi, aveva aperto una vecchia cicatrice. Cominciò a definirsi mediocre, che non va bene a nessuno.. piccola.. Allora l’ho rassicurata dicendole che io non me ne sarei andato, e sarei rimasto, finchè lei avrebbe voluto.. non l’avevo mai vista così fragile, e lei stessa mi ha confessato che non piangeva da molto tempo.. Le cose da quel momento si sono fatte sempre più importanti, ma continuiamo il discorso domani, fino ad arrivare ad oggi. Ora è tardi..Buonanotte Tumblr, a lei la buonanotte l’ho data già una mezzoretta fa, quando ho iniziato a scriverti.
vorrei solo qualcuno che resti, nonostante il mio "vattene".
Oggi ho avuto l'ennesima conferma della pericolosità emotiva dall'essere umano. Della sua instabilità.
Da un paio di settimane mi sto sentendo con una ragazza: notte e giorno, continuamente insomma. Lei era davvero presa, quando messaggiavamo rispondeva nell'arco di pochi secondi, rideva alle mie battute e sognavamo viaggi insieme. L'unica pecca era che a contattarla dovevo essere sempre io, tra una pausa e l'altra.
Ieri notte parlavamo di cotte e varie crush: lei mi parla di questo ragazzo con cui è in fissa e con cui parla da un po', così vagamente, e che lei ogni volta lo "sprona" a provarci senza ottenere risultati concreti. Li sulle prime mi sono un po' incazzato ma senza farlo vedere, mi sono limitato a fingere di essere stanco e andare a dormire.
Come ho detto inizialmente, di solito sono sempre stato io a contattare per primo dopo aver chiuso il discorso (o in questo caso esserci dati la buonanotte) ma, questa mattina, non l'ho fatto.
Per un po' ho creduto che mi scrivesse nel pomeriggio, poi ho sperato che si facesse sentire almeno in serata e, solo ora, capisco che non lo farà affatto.
Nel corso della giornata ho pensato a mille ragioni perché non lo facesse: magari non stava bene (ipotesi sventata dalle sue storie pubblicate su Instagram) oppure aspettava che lo facessi io. Ma se così fosse, allora, non le importa di non sapere come io stia per 24 ore?(nonostante avessimo parlato ogni giorno per 2 settimane, e quindi notando in me un comportamento del tutto strano) Possibile che il suo orgoglio superi il sentimento nascente verso di me? (magari un po' di preoccupazione).
Io non sono una persona che crede nei rapporti, di nessun tipo. Sono dell'opinione che i rapporti non sono altro che contratti sociali, fittizi. Ma questa è un'altra storia.
Però so che gli altri ci credono, e allora mi sento perso di fronte a questa situazione, non so come comportarmi o cosa pensare, non posso prevederlo, non posso controllarlo. Ed è di questo che ho paura, come dicevo nell'incipit: l'instabilità.
Dopo solo due settimane non so ancora chi ho davanti, un'altra persona che, come me, non crede nei rapporti? E che quindi di conseguenza non ricorre qualcuno che non la rincorre?
Sono tanti i dubbi e, come molto probabilmente starai pensando se sei arrivato a leggere fin qui, magari sono fin troppi problemi che mi sto facendo, troppe paranoie. Purtroppo il mio cervello va un po' così quando trovo l'ignoto davanti a me: spaventato ma curioso.
Scrivere tutti questi pensieri mi hanno aiutato a riflettere e, grazie a questo, ho preso una decisione: dopodomani, se lei ancora non mi avrà scritto, le riscriverò io, mettendo le cose in chiaro e cercando di capire la verità. Tuttavia magari cambierò ancora idea fino ad allora. Chissà. Voi cari lettori che dite?
spoiler: odio le coppiette al mare che non fanno altro che limonare.
leggo post di persone che si lamentano di stare male con se stessi e si sentono poi in colpa di ignorare gli amici.
Ragazzi, ma quali amici? no, chiedo.
Nel senso che, se state male e nessuno si preoccupa per voi nonostante voi le ignoriate, è il caso di chiamare queste persone “amici”? E ve lo dice uno che non ne ha affatto di amici, nemmeno qualcosa di simile.
AAA cercasi disperatamente qualcuno che mi dia consigli sulla socialità. Contatto i like.
Caro Tumblr ti scrivo, in realtà non ti scrivo da un pò, si certo, ma ho appena visto su youtube un video in cui il tipo parlava di quanto sia importante tenere un diario e mi sei venuto subito in mente tu. Nel video poi si ponevano 4 punti utili che possono portare questa attività che, ahimè, compio sempre raramente. Questi punti sono: 1)Produttività (ormai andata a fanculo dalla fine della sessione, sto diventando sempre più un vegetale in pratica o, in alternativa, un pezzo dell’arredamento-più simile a un cuscino che ad un vero e proprio mobile d’arredo- Tuttavia non è per questo che ti scrivo mio caro Diario) 2)scrivere idee (Neanche questo punto mi interessa al momento, ma in futuro chissà) 3)sfogarsi (ecco, ci siamo quasi..) 4)razionalizzare Ed è per quest’ultimo punto che sono qui: scrivere i miei pensieri per poi rileggerli e capire cosa diamine c’è che non va nella mia vita. Ora direi che potrei cominciare con il vero e proprio discorso caro Tumblr. Mettiti pure comodo e prendi- Okay, imprevisto, è tipo andato in corto un interruttore di sotto e la puzza di fumo è arrivata fin su ahahaha (okay non dovrei ridere sarei potuto morire arrostito ma vabbè) In ogni caso ho perso il filo del discorso, vedrò di riprendere dal ultimo capoverso..
Ora direi che potrei cominciare con il vero e proprio discorso caro Tumblr. Mettiti pure comodo e prendi i pop corn, perchè non sarà affatto una storia breve. Allora, da dove potrei mai incominciare. No dai, sai cosa? Non voglio star qui a raccontare la storia della mia vita. Sarebbe troppo deprimente e ancor peggio noiosa. In più uscirei fuori tema perchè in realtà oggi ho solo bisogno sfogarmi sugli ultimi eventi, non sulla mia intera vita. Magari questa storia un’altra volta eh? Prima però ho necessità di un piccolo preludio, altrimenti non capiresti. Tutto iniziò in una notte buia e tempestosa! Nah non va bene come inizio, troppo banale, e poi non so il meteo del giorno in cui nacqui.. Allora dai, seriamente ora.
Tu, grande T, ne hai conosciuta di gente strana, magari anche più di me. Però ultimamente inizio a considerarmi solo, nel mio genere. Dio mio, a volte nemmeno io riesco a comprendermi. Sto iniziando anche a credere di non essere tagliato per le relazioni, di nessun genere(nè amorose, di amicizia o familiari). Non riesco a gestirle e finisco sempre col ritrovarmi solo, in questo limbo infinito fino alla prossima persona con cui rovinare tutto. Credimi quando ti dico che è un ciclo davvero infinito. è capitato e ricapitato di continuo: trovo una persona con cui sto bene e stranamente la cosa è reciproca, abbandono chiunque altro per dedicarmi solamente a quella persona, passo da 1 a 6 mesi fantastici con questa persona per poi annoiarmi io o l’altra persona e il separarsi definitivamente tornando puntualmente ad una sostanziale solitudine. Di solito, amico mio, arrivato in questa fase cerco compagnia di altre persone che conoscevo prima fino alla prossima relazione da rovinare. Ma questa volta è diverso. Non c’è davvero più nessuno. Sono realmente solo. E la cosa peggiore è che questo non mi spaventa. Sono solo e mi sento bene. Mi sento solo, ma non sono triste. Sento solo un grande vuoto, non lasciato dalla persona che se ne è andata, ormai sono così abituato agli addii che non ci faccio neanche più caso, anzi, ad un certo punto del comportamento dell’altro so già come evolve, per cui spingo anche sul acceleratore affinché finisca prima. Potrei essere sociopatico? Forse. Mi vergognerei di esserlo? No di certo. Come dicevo, non sento assolutamente nulla. Ed è questo che mi spaventa. Per esperienza so che, nel momento in cui senti di non provare più nulla, è perché in realtà reprimi quelle emozioni, che si tratterranno fino ad esplodere più forti che mai. La psicologia è una delle mie passioni, ma di fatto la maggior parte delle mie conoscenze in materia sono frutto di pure e semplici osservazioni (si esatto, come si faceva nel XIX secolo durante l’era del positivismo e della nascita di molte materie umanistiche, so che anche tu ci stavi pensando). Il punto però è che, a tutti questi timori, se ne aggiunge anche un’altra, e cioè la paura del domani, del futuro. Non metto in dubbio che sia una paura molto condivisa questa, di non riuscire a trovare una relazione stabile e fissa, a molti piace anche questa condizione se dobbiamo dirla tutta-questi ultimi la cercano addirittura, la bramano- ma io no. Io ho 20 anni Tumblr, lo sai, e di relazioni intime ne ho affrontate tante ormai, le conosci, e Dio solo sa quanto io ci abbia provato a creare qualcosa che potesse durare, dalla prima fino ad ora, eppure tutti i miei sforzi non sono valsi A UN CAZZO. Se solo ripenso a quante ne abbiamo passate, mi fa incazzare il fatto di ritrovarmi sempre qui nello stesso fottutissimo posto. è come non avere una memory card e rigiocare sempre lo stesso livello, a l’infinito. Può essere divertente la prima volta, stai scoprendo, anche la seconda e la terza, stai facendo esperienza, ma quando arrivi a tante volte da aver perso il conto ti accorgi che sta diventando frustante continuare a muovere sempre e solo i primi passi, senza mai arrivare al livello successivo; ritrovarsi sempre con un mattoncino da porre, alla base di una casa che progetti da anni e non riesci nemmeno a sapere se mai la porterai a termine; a costruire sempre da zero, per poi ritornare a non aver nulla. Tumblr, sono stanco davvero di essere solo. So che in tanti ti scrivono le stesse cose, ma non riesco a credere che tutti coloro che si sfogano con te per il medesimo motivo vivono ciò che vivo io, o abbiano vissuto ciò che ho vissuto io. Io che non so nemmeno cosa sia uscire a mezzanotte, o andare a fare una serata con amici, io che non ho mai conosciuto la libertà di “uscire con la comitiva”, io che ti scrivo da questa stanza da anni, e non ho mai cambiato posto, pur avendone le facoltà, nascondendomi sempre dietro la mia svogliatezza e diffidenza verso il prossimo, lottando ogni giorno contro la mia misantropia e asocialità, o meglio, incapacità di gestire più di una relazione alla volta. Mio caro Diario, ora sono le 2:43, e solo quando ci siamo salutati era un’ora fa, sono un pò stanco di scrivere e ho a malapena completato il preludio, magari concluderò il discorso domani sera, o magari non lo farò mai. sempre tuo, G.
allora regà, resoconto della giornata di oggi: videogame+tinder+temptation. Bella st’estate regà
nessun bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto niente più positivisti, negativisti il problema n’era questo né il suo peso ma solo il tempo; Maledetto tempo.. che non ti fermi dinnanzi a nulla possente fiero cammini a testa alta e non ci guardi quando passi e noi alla riva invece sul marciapiede aspettiamo dei tuoi passi.
Oh comunque ho finito la sessione anche io. Dajeee Non con la media del 30 ma vabbe, dettagli
allora regà, devo ammettere poi che io pure ho un fottio di blog (che non uso) ma devo dire che questo qui seppur piccolino e con una manciata di post mi piace già più di quello con 3000 post! cioè ma la poesia sul tempo l’avete letta? è fighissima!!!!
salve a tutti ragazzi e benvenuti in un nuovo post. Lo so lo so, è passata un’infinità di tempo dall’ultimo. Tumblr mi ero ripromesso di non lasciarti più e invece..mi ritrovo ancora una volta a rimangiare una promessa. Facciamo così, per farmi perdonare ti aggiorno su tutta la mia vita fino ad ora! o almeno sui punti salienti se ne trovo. Partiamo con le spiegazioni della mia mancata promessa: non è che io non abbia voluto scriverti, è che sono stato sopraffatto dagli impegni sai. L’università, il semestre, le lezioni, la SESSIONE. Ma soprattutto una nuova ragazza. Già. Proprio io ho finalmente messo la testa a posto, ormai va avanti da 4 mesi circa(anche se mi sembra passato molto più tempo) . Un record per me insomma ahahah. O comunque così credevo. Tumblr devo essere onesto con te. Se oggi ti scrivo è perchè ho bisogno del tuo aiuto. Insomma mi hai visto crescere e mi conosci meglio di chiunque altro quindi a chi meglio di te sfogare i miei problemi più intimi. Ultimamente non è un bel periodo.. ho di nuovo quelle crisi di insoddisfazone, di solitudine e di pianto che mi avevano abbandonato da 4 mesi. Credevo fossero sparite ma sono tornate! Tanto da farmi mettere in discussione la mia intera storia con questa ragazza. Non è colpa sua, ma mia lo so bene..