29 giugno 2016 La sera del 29 di sette anni fa andai a letto presto, ero stanca, il bimbo era piccolo e non mi lasciava dormire di notte. Sentii nel dormiveglia un colpo. Forte, come il rimbombo dei fuochi a carnevale, poi più nulla. Mi girai dall'altra parte. La mattina andai in pineta. C'era un cielo grigio... Una cappa di caldo ed un'aria appiccicosa che non ti lasciava nemmeno all'ombra degli alberi. Pedalavo in bicicletta e cantavo al mio bimbo sul seggiolino.... In pineta nessuno. Ai giochini nessuno. Al trenino nessuno. Solo silenzio e poche persone frettolose e affaccendate. Occhi bui. Occhi neri. Si alzò un po di vento e la brezza portava un odore strano. Di olio bruciato. Mio padre mi disse: " ma dove vivi?!? Viareggio è saltata per aria stanotte!"















