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@mirigvi
so fuckin’ perfect
Queen & King.
Ciao. Sono la seconda scelta, l'amica della ragazza bella, la delusione in famiglia, l'amore non ricambiato, il cupido della situazione e il sorriso più falso del mondo.
love-meifyou-dare (via love-meifyou-dare)
“Ho bisogno di qualcuno che mi dica «sei stronza, acida e paranoica ma ne vale la pena.”
(via ioragazzadagliocchitristi)
E che Dio benedica quelle persone a cui piaci per come sei, senza apportare modifiche.
Sara, 400fottutichilometri (via 400fottutichilometri)
Poi piango nel bagno,cose che non racconto.
denim shorts
Dovreste capire che l’inglese è la lingua più bella del mondo, se provaste a capirla, ve ne innamorereste. In inglese innamorarsi si dice ‘fall in love’ letteralmente tradotto ‘cadere in amore’, e infatti in amore si cade e cadendo ci si fa male e rialzarsi è una vera e propria sfida. Invece ‘I am in love with you’, si traduce in ‘io sono innamorato con te’, non di te, e come se si desse per scontato che l’altra persona ricambi. In together c’è la parola ‘to - get - there’ ovvero ‘per arrivare li’ , perché per arrivare da qualche parte bisogna essere insieme. Si potrebbe amare l’inglese anche per il solo motivo che la parola ‘crush’ che vuol dire cotta, ti fa venire in mente il rumore di uno schianto infatti quando si è cotti di una persona si va a sbattere con la testa un po’ ovunque. Oppure ci avete mai pensato che la stessa parola imperfect contiene ‘I’m perfect”? Ed è la stessa cosa in impossibile. Mentre “piangere a dirotto” si dice ‘crying your heart out’ come se ogni volta che piangiamo forte rischiassimo di perdere un pezzo di cuore. Mentre la parola “lucciole” si traduce con “fireflies” letteralmente “fuoco che vola” e solo se provi ad immaginare la scena potresti rabbrividire. Cioè dai, vogliamo parlare della parola ‘bed’ che se la guardi attentamente ha la forma di un letto? O della parola ‘stressed’ che al contrario si legge dessert? Pensate alla parola fine, che in italiano fa tanta paura e provoca spesso dolore che in inglese vuol dire “bene". La parola maschio invece si traduce in ‘male’ e questo già ci fa capire quale sia la differenza tra maschio e uomo. Una cosa meravigliosa è invece che “io” è l’unico pronome che si scrive sempre maiuscolo, non “tu”, non “noi”, sempre e solo “io” come a ricordarci che noi stessi siamo esseri importanti. Gli Inglesi inoltre usano l’espressione “learn by heart” per dire “imparare a memoria” come se la memoria non risiedesse nella mente e infatti i ricordi più belli hanno sede nel cuore. Ma la cosa più bella rimane che dicendo “I love you” si annulla la differenza che in italiano abbiamo tra ti amo e ti voglio bene. Diciamolo, questi inglesi con le parole ci sanno proprio fare.
(via bruciamoinsieme)
“Ho imparato a non parlare dei miei problemi con nessuno per esperienze non molto piacevoli.”
vento-gelido (via vento-gelido)
Posso insegnarti come saltare un dosso, ma non come rialzarti quando ti cade il mondo addosso.
(Via piecesofdamon)
Ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, tutta una vita per dimenticarla.
Charlie Chaplin (via il-pazzo-della-porta-accanto)
Il gioco dell’Impiccato ci insegna, che con le parole sbagliate, si può uccidere qualcuno.
ilragazzostella (via ilragazzostella)
Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l’anima in fiamme.
Charles Bukowski (via calmaredentro)