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eartheater photographed by nina carelli for metal magazine, november 2023
古力娜扎 gülnezer bextiyar for wonderland magazine nov. 2021
devon aoki + retro edit<3
Ph. Ryan McGinley, Running Fireworks from I Know Where the Summer Goes, 2007
Non temo di aver perso le parole; temo di aver perso l'abitudine a cercarle.
RINFRESCARE LE SINAPSI
C'è bisogno di rinnovata freschezza, di collegamenti assonnati di parole funzionali e espressive.
Troppo tempo di appiattimento legato a logiche del bisogno lavoro - casa - stress mi hanno deturpato di vocaboli e fonemi che un tempo bene o male in modo anche molto amatoriale usavo per descrivere, tastare e sentenziare la mia ontologia dell'essere.
Oggi sto un po' arido, senza acqua, contaminato da un forte desiderio di mescolanza multilingue e un italiano ridotto a forti inglesismi per funzioni pratico - capitalistiche.
Eppure sta tutto là, di certo. Nel bisogno espressivo di nuovi fronti e costruzioni sintattiche che bene o male nel mio ragionare ansiato e esistenziale troveranno ancora la forza di uscire e vivere.
ON THE VERGE OF SOMETHING
Le relazioni non sono mai state un elemento poco problematico della mia vita, anzi sono sempre state uno strumento di alto scambio di desideri, informazioni wannabe e altri elementi transitori.
Le relazioni sentimentali, fisicamente coinvolgenti, ancora più problematiche: proiezioni di corpi, bisogni fisici, idealizzazioni.
È sempre stata una lettura molto fisica che poi diveniva caratterizzazione espressiva e sopratutto caratteriale.
In altre parole dalla forma deducevo il contenuto, a volte in modo approssimativo a volte in modo incredibilmente intuitivo.
Rimane il fatto che a 30 anni sono relativamente ancora molto vergine di tante cose. Non ho ancora trovato un match reale che si mantenga su una linea temporale adatta e sopratutto capace di ricambiare, essere magnetica influenzare. Sicuramente le persone attive sono veramente 1 ogni 100, e questo mi rendo conto essere una comune abbastanza diffusa.
Ma nella mischia vedo comunque emergere ogni tanto coppie, fratellanze bene o male equilibrate.
Questi 30 sono sicuramente un passaggio di vita a qualcosa di diverso, tante robe ora sembrano definirsi più che mai rispetto a prima.
Certo a volte mi sento aggrovigliato in questi ricordi del passato, in questa ricerca estetica adolescenziale infantile che mi ricorda il me del passato ripudiato. Tuttavia ora percepisco molto di più l'incapacità relazionale degli altri che sia una questione psicologia o meramente fisica.
Insomma sono proprio sul bordo di qualcosa. Da una parte guardo dall'altro l'incredibile lontananza dal suolo di qualcosa che ancora devo esperire, con l'adrenalina di buttarmi verso l'ignoto. Dall'altra è proprio questa visione consapevole dell'alto, che mi portato da qualche parte, pronto a saltare altrove.
Sull'orlo.
photographer: michael oliver love
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Yiorgos Kaplanidis (2023)
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