Ti guarderò le spalle, avrebbe detto il più fido degli accompagnatori in una storia d'avventura.
Le spalle, il punto cieco che meglio esprime le debolezze di ognuno. È proprio l'essere fragili che più spaventa l'essere umano, ovvero la consapevolezza di poter essere feriti, il timore che accompagna l'affidarsi a qualcuno.
Amare è un atto di fede, ma ancor prima di coraggio. Le tue spalle, nascoste dalla mia larga felpa, le conosco da poco ma posso già tracciare il percorso che le unisce alle mie paure, che come onde si infrangono sulle certezze di cui mi fai dono di giorno in giorno.
Una foto semplice che vorrei che mi accompagnasse ogni giorno.
Delle semplici spalle da cui mi affaccerei ogni giorno per comunicare, come la fragorosa bora, al mare quanto siano inutili le voci che ronzano nei meandri della tua mente, quanto sia intenso il sentimento che riesco a provare.
Semplici spalle da cui finalmente riesco, di nuovo, a percepire il tepore del sole a fine inverno.
@sen-hal


























