* PER Â IOLANDA
Da quale profondità tu mi guardi, da quanta lontananza vedi i miei errori – tutto l’amore perso, quello maturato. Capita che in sogno io ti veda: nella stanza il tuo sposo ritrovato, le tue gemelle in braccio senza sangue da lavare nessuno che ti dica che è ora di lasciarle nessuna piccola fossa da scavare.
(Silvia Vecchini)









