Conosciamo il destino della storia d’amore tra Zanna e la ragazza incontrata alla festa di Natale: un imbarazzante fiasco con un apostrofo a forma di cinquina sulla guancia. Zanna si pensava che bastava gestire i rapporti d’amore come si faceva da bambini. Ti mettevi insieme a una tua compagnuccia di classe, magari dopo aver risposto con una crocetta sotto al sì di una letterina passata di nascosto durante la lezione, e forse vi parlavate un paio di volte in una settimana (se riuscivi a non vergognarti come una ladro e resistere almeno fino a quando lei ti avesse risposto) prima che lei ti mollasse per il tuo compagno di classe. Vi tenevate per mano, forse ci scappava un bacetto a stampo sulle labbra con i compagni attorno che gridavano, si imbarazzavano, battevano le mani o andavano a dirlo subito al maestro, infami. Se si era verso primavera, magari vi sedevate uno accanto all’altro sul pullman, condividendo un walkman. Basta, stop, finito lì. Consumato l'amore. Leggi il resto qui: https://neon.ly/p3Wea Oppure dalla Bio (I tres amigos) . . . . . . . . via @preview.app posted on Instagram - https://instagr.am/p/Cafh6wrrYjV/















