Ansia - di cosa si tratta?
"Oggi si fa un gran parlare di ansia, stress e qualità della vita, ma i motivi per alzarsi dal letto la mattina diventano sempre più difficili da rintracciare: il senso del dovere - che in passato si riconosceva benissimo poiché, essendo amaro, faceva bene come le medicine - sembra essersi dileguato, lasciando il posto a un'autorealizzazione di cui tutti parlano ma che nessuno sembra sapere esattamente cosa sia.Il fenomeno è incrementato da taluni intermezzi pubblicitari, dall'apparenza plausibile ma altamente improbabili. Le famiglie felici riunite intorno a una qualche enciclopedia si sorridono gioconde. Donne di successo conciliano alla grande vita lavorativa e vita personale. I giocattoli tengono buoni i bimbi nel loro angolo e i farmaci da banco risolvono ogni disagio fisico, basta solo leggere le avvertenze. Allo stesso modo, i telefilm mostrano come il crimine mai rimanga impunito e quanto sia facile risolvere un conflitto di lavoro con poche e azzeccate parole. Così il messaggio si annida da qualche parte dentro l'ascoltatore e sussurra insidioso, un po' come la strega di Hansel e Gretel: "Vedete bambini, come si può stare bene... perché voi no?". La risposta è semplice: perché la realtà non è questa. Solo che il bambino dentro l'adulto non lo sa, soffre per quello che ritiene sia un suo diritto negato e si sente stressato, ansioso per qualche motivo non ben definito. Invece quel mondo delle meraviglie è solo un sogno, trasformato in incubo dall'idea che possa essere una realtà."
- Superare l’ansia, Paolo Boschi Lucia Sprugnoli

















