La lampada oled Beb-Up è stato un interessante progetto sviluppato nel corso di un workshop con la PPML, azienda italiana che sviluppa progetti con oled e l'ISIA di Roma. Lo scopo del workshop era di produrre 3 progetti da esporre al fuorisalone di Milano 2011 insieme a Verbatim. Il progetto è stato pensato, realizzato e presentato da Marcello Cannarsa, Pamela Marziale e Mauro Mancina.
...è nato con una discreta incertezza, ci sono tantissimi progetti sull'oled e fare qualcosa di efficace e diverso non era facile. Prima di tutto abbiamo studiato il campo di azione, il territorio dove ci muovevamo. Questo documento è la prima presentazione fatta al workshop in cui cercavamo di spiegare il nostro ambito e la strada percorsa fino a quel momento.
Questi primi bozzetti ci hanno fatto capire che dovevamo giocare sulla modulazione della luce, accentuando la particolarità di questo tipo di illuminaizone, il fatto di essere ultrapiatta.
LL'evoluzoine del primo concetto ha creato questo prototipo chiamato " fascette". Quando le fascette sono tutte sdraiate l'oled è coperto e spento, agendo su di loro l'utente può regolare i giochi di luce che queste linguette creano sopra la luce dell'Oled.
Oltre all'evidente problema di uso di queste fascette, i giochi creati dalla luce non erano così interesanti come si pensava in principio.
In mezzo alle centinaia di modellini di carta, questo catturò la nostra attenzione, sembrava un giroscopio con il mappamondo piatto!
Credo che in questa foto si intuisca la relazione con le idee precedenti, fascette ,giochi di luce di fronte all'oled, intereazione con l'utente.
CCon questo ritocco fotografico rapido ci presentammo alla verifica di metà workshop. Il concept piacque molto anche se è evidente che manca qualcosa, e cioè il cappello da ingegnere che ti viene a dire che i cardini non reggeranno mai, che il filo è brutto, che l'apparato elettrico va ripensato.
Visto che il tema del workshop era il sesto senso, e che l'interazione con l'usuario si limita all'aprire e chiudere la lampada, decidemmo di complicare l'ignegneria del prodotto aggiungendo dei sensori che leggessero l'ambiente esterno e modificassero intensità e colori dell'oled.
Così Beb Up si è arricchito di tre sensori, uno del rumore e uno della intensità luminosa e uno della temperatura per poter così adattarsi all'ambiente circostante. Inoltre lungo la cornice esterna degli slider tattili permettono di poter regolare manualmente colore e intensità dell'oled.