Canto VI
Penso più a te che a me,
Ma d'altronde se pensassi a me penserei a te.
Siamo due facce della stessa medaglia,
Due gocce di rugiada finite sullo stesso prato,
Casualmente o per volere di un fato.
Siamo due ignare vittime dell'Amore,
Ed ad ogni tuo passo qualcosa dentro di me muore.
Ti guardo negli occhi,
Capisco cosa provi,
La tua mente è come un labirinto di roghi.
Non avrei mai pensato
Di amarti fino a perdere il fiato.
Tu respiri,
I miei polmoni tremano.
Tu ami,
Il mio cuore pulsa.
Tu soffri,
Io piango










