checca/o
c'era chi lo chiamava francesca e chi la chiamava francesco. per parte sua, sul suo esser di genere fluido manteneva un'opinione fluida. nei momenti di particolare confusione ripeteva come un mantra checca sì, checca no, checcasino da Le famiglie arcobaleno che si incontrano sul treno e altri racconti, anonimo xxi sec.
















