Chiariamoci
Ok, è vero che sto blog ha preso una forma italo-giapponese, ma sia chiaro che non voglio alimentare nippofilie varie (che è, tra l’altro, la più subdola forma di autoritarismo e di supremazia occidentale).
I nippofili li schifo. Il Giappone io lo schifo e schifo pure i giapponesi.
Non mi piace lo Studio Ghibli, non mi piace Miyazaki, non mi piace Murakami, né mi piace Banana Yoshimoto.
Ora sembrerò una ipocrita del ca**o e invece no, perché schifo i giapponesi tanto quanto gli italiani. Rebloggare opere d’arte giapponesi non vuol dire che apprezzo il Giappone, vuol dire che apprezzo quell’opera d’arte in quanto tale, così come apprezzo l’opera d’arte italiana o quello che è. Rebloggo citazioni in giapponese per lo stesso motivo per cui rebloggo citazioni in italiano: perché ne capisco il contenuto e ne condivido il pensiero. Non me ne frega niente se non ci capite niente, lo capisco io e tanto basta.
Pace e bene.














