Un sincero augurio di buon lavoro a Dirigenti Scolastici, Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, Docenti, Assistenti Amministrativi e tecnici e Collaboratori Scolastici per i quali oggi è iniziato ufficialmente il nuovo anno....
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Un sincero augurio di buon lavoro a Dirigenti Scolastici, Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi, Docenti, Assistenti Amministrativi e tecnici e Collaboratori Scolastici per i quali oggi è iniziato ufficialmente il nuovo anno....
I cubo dei libri
Questo è il posto di guardia di Amedeo Triste ,al terzo piano di una vecchissima scuola primaria dove c’è ancora il crocifisso di nostro Signore appeso alle pareti sopra la sedia del bidello precario. Al centro quel quadrato coi numeri , puntellato da coni gialli ed arancioni è il gioco delle tabelline (nello spirito dei nostri tempi moderni, ogni cosa è diventata un gioco , anche l’apprendimento delle tabelline) . I bimbi zombie tra l’impegno gravoso di scrollare i video su TikTok ed una partitella di pallone in questo atrio col pavimento scolorito di linoleum ,saltano sui numeri di codesto quadrato ,per rispondere all’isterica maestra che urla ” 4 per 2 , quanto fa ?”Ci sono tre tipi di maestre : la prima è quella vecchia , rugosa che vorrebbe andare in pensione perché sopportare per quarant’anni moltitudini di mocciosi ed i loro genitori rompicoglioni , è un’impresa gravosa , asfissiante . Questa maestra è in preda a pensieri ossessivi di tipo bambinocidio, vorrebbe scaraventare giù dal finestrone scolastico una ventina di bambini per volta (insomma un’intera classe di stronzetti viziati ) , la maestra esaurita immagina la pace per le sue povere orecchie sempre bombardate dalle voci acute di questi piccoli mostri. Il secondo tipo di maestra è quella figa ,coi tacchi alti , sempre elegante e truccata che guarda i bidelli come lombrichi disgustosi , fastidiosi che per la nausea che le causano, l’ignora del tutto . Il terzo tipo è una maestra mamma grassottella ,dolce e buona come la girella, sempre gentile che saluta i bidelli ,ama i bambini zombie ed ama il suo lavoro di educatrice . Amedeo Triste ama l’ultima categoria di maestre perché secondo lui fanno il loro lavoro con passione , queste sono le maestre brave che tutti ricordiamo per quello che ci hanno trasmesso col loro insegnamento. Amedeo ricorda ancora la sua maestra di 4 elementare che gli fece scoprire ” I VIAGGI DI GULLIVER” ed il significato profondo delle parole. Queste maestre reggono la scuola , danno il loro importante contributo per i futuri cittadini della società umana. Questo tipo di maestra è in via di estinzione come il panda ,vanno protette e pagate meglio. Il problema grosso della scuola italiana è che siamo invasi da un’esercito di maestre e maestri che vengono a scuola solo per il 23 di ogni mese, fanno programmi per le vacanze e boccheggiano fino al giorno della liberazione , quello della pensione.
"Non penso affatto che lavare i pavimenti sia una cosa umiliante, lo faccio anche a casa mia e quando ero al militare ho pulito i bagni per un intero squadrone".
Il preside della scuola per adulti si è fatto fotografare mentre pulisce la scuola per denunciare la carenza di collaboratori scolastici: "U
Mancano i bidelli
Daniele Bonomi è il preside del Centro provinciale per l’istruzione degli adulti di Pavia, una scuola serale con sette sedi in diverse città della provincia lombarda. In tutto il suo istituto ha soltanto sette persone addette alla pulizia. Il dirigente lava i pavimenti della sua scuola.
"Abbiamo solo sette bidelli per le nostre sette sedi distribuite tra Pavia, Voghera, Vigevano, Mortara e Belgioioso. In più, in estate alcuni ovviamente vanno in ferie ma se gli altri collaboratori scolastici si mettono in malattia o prendono permessi sindacali nello stesso giorno, va a finire che non c'è nessuno",
Un preside nobile che diventa bidello per necessità,la scuola è uno dei pilastri della società ,invece come sempre in Italia viene trascurata.Edifici fatiscenti,bidelli mancanti, insegnanti sminuiti e malpagati. I buffoni parlamentari con i loro grassi stipendi ,vitalizi e indennità varie potrebbero lavorare come bidelli presso le sedi del preside Bonomi. Giorgia Meloni sempre elegante starebbe bene con indosso un camice rosa che strofina la tazza del cesso sporco di merda (forse volgare ,chiamiamola prodotto biologico creato dall'uomo in quantità variabile in funzione della stitichezza o meno). Un' altro collaboratore scolastico idoneo sarebbe lui , il vate ferrarese ,sua sapienza Vittorio Sgarbi professore altissimo,che potrebbe con la sua maestria pulire banchi , lavagne e scopare i pavimenti. Un' altro bidello valido è il chiacchierone fiorentino ,il rottamatore della prima repubblica Matteo Renzi ,perfetto per lavare le aule ,lui che voleva eliminare tutto lo sporco del parlamento italiano.Questo pensava il povero e malinconico Amedeo Triste ,bidello provvisorio di prima fascia mentre leggeva la notizia del dirigente bidello Bonomi. Amedeo il triste conosceva la storia di un'altra preside ,genuina e vera come il parmigiano reggiano,schietta come il lambrusco e buona come i tortellini bolognesi che lavò un pavimento della sua scuola bella ed innovativa, non per carenza di bidelli ,no quelli c'erano ma chissà dov'erano ? Si scoprì che i collaboratori scolastici erano impegnati in un gravoso compito che giustificò la loro assenza,stavano girando un video su TikTok dove ballano con allegria con scope , palette e birette fredde.Amedo Triste pensava tra se' "ma questi bidelli allegri hanno la stessa faccia ,dei buffoni parlamentari che giocano e ballano a far le leggi nella camera e al senato.
Le norme stabiliscono che la cura igienica degli alunni con disabilità spetta ai collaboratori scolastici. Vengono però formati per questo delicato compito?
Le norme stabiliscono che la cura igienica degli alunni con disabilità spetta ai collaboratori scolastici. Vengono però formati per questo delicato compito?
PALERMO-SCUOLA. Stabilizzazione collaboratori scolastici "Obiettivo perseguito per tanto tempo"
PALERMO-SCUOLA. Stabilizzazione collaboratori scolastici “Obiettivo perseguito per tanto tempo”
A partire dal prossimo anno scolastico e cioè da settembre del 2018, saranno stabilizzati i collaboratori scolastici in servizio presso le scuole di Palermo.
E’ quanto stabilito da una norma inserita nella manovra di Bilancio in discussione al Parlamento nazionale.
In particolare, con un impegno di spesa di oltre 8 milioni di euro annui, saranno stabilizzati i collaboratori che avevano un…
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