C’è questo pizzaiolo che fa una margherita da urlo, incredibile, quando la metti in bocca le papille gustative suonano la primavera di Vivaldi. Una Madonna.
Gli affari vanno a gonfie vele, d’altronde fa una margherita eccezionale. Alza un pochino i prezzi, e migliora il locale, sceglie prodotti di qualità e cura i clienti, non potrebbe andare meglio di così.
La pizza margherita diventa un prodotto talmente apprezzato e desiderato che ben presto il locale smette di poter accogliere tutti i clienti.
Vista la crescente richiesta di pizza margherita ben presto cominciano ad aprire altre pizzerie, ma Aldo il pizzaiolo non si preoccupa più di tanto, del resto la sua pizza margherita è la migliore.
Le altre pizzerie cominciano a migliorare la qualità e piano piano si avvicinano a quella di Aldo, ma questo non è un problema, Aldo è stato il primo e ha una schiera di clienti storici, Mario è il primo tra questi.
Alcune pizzerie cominciano a proporre pizze diverse e cominciano ad utilizzare forni più rapidi, conseguentemente riescono ad abbassare i prezzi e a diventare più veloci, riescono a servire più clienti in meno tempo.
Ma Aldo no, Aldo continua a proporre la sua pizza margherita, la migliore, non c’è problema, i clienti sanno riconoscere l’originale.
I clienti sanno riconoscere l’originale, ma sanno anche premiare l’originalità, e cominciano a spostarsi sempre di più verso il nuovo, e poi quel prezzo un po' più basso comincia a far percepire il prezzo di Aldo e degli altri “margheritari” un po' fuori mercato.
I nuovi “margheritari” cominciano ad essere in difficoltà. Formano delle associazioni in difesa della pizza margherita.
Partono cortei per la richiesta dell’intervento da parte del Governo, la tensione sale e cominciano ad apparire delle scritte e atti vandalici contro gli “ananassari”.
Nel locale di Aldo cominciano ad esserci delle sedie vuote e anche Mario è un po' che non si vede.
Un corteo di Margheritari si presenta alla porta del locale di Aldo, e gli chiedono di unirsi a loro, chi se non il capostipite dei margheritari potrebbe guidarli, chi se non Aldo.
E qui, parte il “dilemma del pizzaiolo”
Unirsi agli altri e lottare per far sparire gli “anannasari”, pregare in segreto che falliscano e mettere in atto delle azioni per ostacolarli.
Oppure, mettersi in gioco e provare a fare la migliore pizza con l’ananas.
È dura fare la miglior margherita al mondo quando il mondo vuole la pizza con l’ananas, è dura ammettere che non sia il mondo ad essere sbagliato e che non lo siano nemmeno gli ananassari.