quello che si misura non è la psiche, ma il senso, e dalla misura del senso veniamo a conoscere l'intensità di quella data qualità della psiche
Girolamo Moretti - Caposcuola della grafologia italiana
Il metodo grafologico da lui elaborato durante tutta la sua vita si distingue da tutti gli altri metodi perché egli vi ha inserito la misurazione dei segni grafologici (da 1 a 10 decimi e secondo determinati collaudati criteri, trasmissibili). La misurazione dei segni grafologici è un dato che orienta molto il grafologo e che lo aiuta a restare nell’oggettività delle valutazioni psicologiche. Attenzione, conoscenza, esperienza e rigore scientifico, oltre alla sensibilità e al talento psicologico, e non ultima l’umiltà, sono gli altri elementi fondamentali per svolgere una buona grafoanalisi, nel rispetto della realtà individuale, sempre unica e originale, in continua evoluzione dinamica, mai etichettabile.











