Vi racconto una storia.
Oggi sono andata a cambiare un pantalone in un negozio d’abbigliamneto di quelli in cui di solito non mi piace niente, nemmeno le robe basic, di quelli in cui hanno le taglie per le anoressiche e per Piero Fassino. Sono andata a cambiare un pantalone che mi aveva comprato Mamma perchè non si fa mai i cavoli suoi e mi compra le cose pensando che mi vadano a pennello senza che le misuri, tanto, a detta sua “si può cambiare” (Mamma ti voglio un mondo di bene n.d.r.) E, niente. dopo aver scartato 34567 pantaloni sono giunta alla conclusione che non mi entrava nè mi stava bene nulla (sono una 46 perchè ho un culo fuori dal normale ma ho un peso abbastanza giusto per la mia altezza, beh, ecco, diciamo che sono una pera). Ero così incazzata contro quel negozio e la commessa e mamma e tutte le tipe supermagre che somigliavano a delle tavolette che mi guardavano male mentre bestemmiavo nel negozio, che stavo per mettermi a piangere. Quando, miracolo, è partita la canzone di Jennifer Lopez che inneggia ai “Big Bootie” grazie Jennifer mi hai salvato da una CRISI, no perchè, te lo dico, Charlie Hebdo sarebbe stato solo un pallido ricordo.











