Dovevo esserci io lì con te
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Dovevo esserci io lì con te
L'inferno ce l'ho dentro, il paradiso non lo trovo
Annego in gola, negli occhi nel cuore. Sei tu il mio salvagente, biondo angelo e stella polare dal sorriso solare con un cuore argento la risata fragorosa e l’anima selvaggia. Sei tu, che vorrei amare, stringere, baciare proteggere. Scaldare il tuo corpo nel lungo inverno, avvolto nel piumone con la stufa accesa ed il profumo della notte. Buio, io, te musica di sottofondo e pensieri peccaminosi. Io ti voglio. Corpo e anima, respiro e battito oggi sempre In eterno
Porti ancora gli orecchini che ti regalai per il compleanno, l’ultimo che passammo insieme. È stranissimo vedere una parte di me addosso a te, dopo anni che non ci parliamo; ciò mi provoca sentimenti contrastanti: malinconia, gioia, tristezza... Chissà se mentre li indossavi hai pensato a me quel giorno; io credo di no. Tu sei sempre stata molto brava a cancellare le persone, almeno in apparenza. Ho la presunzione di essere stato più importante “degli altri prima di me”, forse più che presunzione è speranza, perchè son sempre stato insicuro e non ho idea se per te fosse tutto un gioco o no. Per me non era un gioco. Tu sei stata la persona più importante della mia vita e mai ti scorderò.
Buon compleanno nonno Pippo
Ovunque tu sia, in qualunque luogo dello spazio-tempo. Grazie ancora di tutto ciò che hai fatto per noi quando eri sul nostro pianeta. Grazie per tutte le volte che mi sei venuto a prendere a scuola e mi portavi a basket. Grazie per tutte le volte che hai cucinato per noi e per ogni sorriso. Grazie nonno
Questa volta penso proprio di essermi innamorato, ed ho un po' paura
Dabaki
io non so chi sono e mi spaventa scoprirlo
Solo polvere e lacrime negli occhi respiro a fatica ogni mattino mentre colgo in lontananza il sole spiarmi. Occhi azzurri ormai chiusi per sempre, mani fredde e cuore in frantumi. Vorrei essere il nulla.