Sono protetti, tamponati, greenpassati, superiori di numero, ma incazzati con tutti gli altri.
Sono l’esercito del Sistema. Rendetevi conto di come sta messo.

seen from United States
seen from United States
seen from United States
seen from Malaysia
seen from Malaysia
seen from United States

seen from United States

seen from United States
seen from China
seen from Malaysia

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from United States
seen from United States
seen from United States

seen from India

seen from United States

seen from Poland
seen from United States
Sono protetti, tamponati, greenpassati, superiori di numero, ma incazzati con tutti gli altri.
Sono l’esercito del Sistema. Rendetevi conto di come sta messo.
"Sulla sabbia bagnata dal sangue di un paracadutista non tramonta mai il Sole" monumento dedicato ai paracadutisti della Folgore, deceduti durante la Seconda Guerra Mondiale, nella battaglia di El Alamein, alleati delle truppe tedesche contro gli inglesi. Seppure fu una sconfitta, i giovani ragazzi hanno difeso con onore loro, la loro divisa, la loro famiglia, la loro Patria, il loro credo.
Altro che l’alfabeto cazzaro di @stefandreus...
Questo è il FIbra che ho imparato a conoscere, il primo Fibra
Mio conterraneo e conprovinciale (se se dice)
“Dalla a alla z è l'uomo che prega iddio
nonostante il demonio in noi si fa il suo duomo
io faccio fatica a radunar le mie forze
esercitati, oggi radunano gli eserciti. “
"Fiamme nere, avanguardia di morte
siam vessillo di lotta e d'onor
siam l'orgoglio mutato in coorte
per difender d'Italia l'onor!
Avanti ardito! Le fiamme nere
son come simbolo delle tue schiere
scavalca i monti, divora il piano
pugnal fra i denti, e le bombe a mano!"
Canto degli arditi P.t. 2
"Mio caro Duce, sono un piccolo e giovane Balilla. Mio papà, che ti voleva molto bene, e che sempre parlava di te con ammirazione, è morto in Africa Orientale, nel fare il suo dovere. Ma anche se il mio papà è morto, io non piango! Perché mi hanno insegnato che, i romani non piangevano per i loro padri, ed i loro figli caduti in combattimento, ne erano invece orgogliosi! Ed io sono orgoglioso di essere il figlio di un ufficiale caduto in Africa Orientale. Per servire la Patria, e te, o Duce!... Anche io come il mio papà sento di volerti molto bene, ancora più di prima, e quando la mamma cara è triste, io le parlo tanto di te, perché tu sei buono, e fai tanto bene a tutti gli italiani e tutti i bambini. Io ho undici anni, ed ho due fratellini: uno ha sei anni ed è Balilla come me, l'altro ha tre anni, ed è Figlio della Lupa. Noi aspettiamo di diventare grandi per andare a combattere e morire per te, Duce, come il caro papà! Perché così devono essere i Balilla di Mussolini! Ti ho scritto per farti sapere che anche io sono pronto a CREDERE, OBBEDIRE, COMBATTERE! Come il mio papà!... Sempre ai tuoi ordini, Ivan Sau" (Pallanza, 2 Maggio, 1936, testimonianza storica)
Vi furono uomini che nel sudore, nel sangue, nella paura, nel diuturno impegno a meritarsi il rispetto di sé stessi, ebbero la ventura di riconoscersi nel nome Folgore!
«INVERNO DEMOGRAFICO»:L'UCRAINA E LE GUERRE DEL FUTURO
Futuro 25 Aprile 2025 di Ennio Remondino Prima del crollo della natalità degli ultimi decenni, gli eserciti erano composti principalmente da giovani 20enni e 30enni. Con l’invecchiamento della popolazione l’età media dei soldati è aumentata progressivamente. Nella Guerra del Vietnam l’età media degli americani era intorno ai 22 anni. Nella Guerra del Golfo era salita a circa 27 anni, mentre…
Ci si dice che l'esercito sia necessario per difenderci dai popoli vicini che potrebbero assoggettarci: ma ciò si dice da tutti i governi, presso tutte le nazioni, e nondimeno noi sappiamo benissimo che tutti i popoli d'Europa esaltano i principi della libertà e della fratellanza. Essi non dovrebbero dunque difendersi gli uni dagli altri. Noi vediamo pertanto il contrario di quello che si dice. Non solo la forza militare non ci preserva dalle aggressioni dei nostri vicini, ma essa sola, al contrario, potrebbe essere il motivo di queste aggressioni.
Lev Tolstoj Il regno di dio è in voi, 1893