Ti auguro di non dipendere
dall'umore di qualcuno.
Di essere luce, di esserlo sempre, anche quando tutto intorno a te si spegne.
— Mattia Ollerongis
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Ti auguro di non dipendere
dall'umore di qualcuno.
Di essere luce, di esserlo sempre, anche quando tutto intorno a te si spegne.
— Mattia Ollerongis
È notte: ora parlano più forte tutte le fontane zampillanti. E anche l'anima mia è una fontana. È notte: solo ora si destano tutti i canti degli amanti. E anche l'anima mia è il canto di un amante. Qualcosa di insaziato, insaziabile è in me; e vuol farsi sentire. Una brama d'amore è in me; anch'essa parla il linguaggio dell'amore. Luce io sono: ah, fossi notte! Questa è la mia solitudine, che io sia recinto di luce. Ah, fossi oscuro e notturno! Come vorrei succhiare dalle mammelle della luce! E allora vorrei benedire anche voi, piccole stelle scintillanti e lucciole lassù! Ed essere beato dei vostri doni di luce. Io vivo nella luce mia propria, io ribevo in me stesso le fiamme che da me erompono. Io non conosco la felicità di colui che prende; e spesso ho sognato che nel rubare, più che nel prendere, dovesse essere beatitudine. Questa è la mia povertà, che la mia mano mai si riposi dal donare; questa la mia invidia, che io veda occhi in attesa e le notti rischiarate del desiderio. Ah, infelicità di tutti coloro che donano! Ah, eclisse del mio sole! Ah, brama di bramare! Ah, famelicità nella sazietà! Essi prendono da me: ma riesco io a toccare la loro anima. Un abisso è tra dare e prendere; e l'abisso più stretto è anche il più difficile da superare. Una fame cresce dalla mia bellezza: io vorrei far male a coloro pei quali riluco, vorrei derubare coloro che hanno accolto i miei doni: tanta è la mia fame di cattiveria.
Nachtlied, Also Sprach Zarathustra, Friedrich Nietzsche
Essere luce
Essere luce, non riceverla né contemplarla e nemmeno diventarla, essere luce perdere nomi sfilare fatti tremare nei contorni sfuocarsi. Ci provo a non assomigliare a me, a sventolare. Chandra Livia Candiani
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