Hackathon di Milano
Giovani team internazionali protagonisti di una sfida per trasformare e trasformarsi. A spuntarla sono i ragazzi italiani del Laboratorio Creativo Geppetto.
La multinazionale tecnologica Intel Corporation in collaborazione con FabLab Milano, Fondazione Mike Bongiorno e BeMyApp, ha promosso l’Hackathon (composizione dei due termini hack e marathon) milanese che ha visto sfidarsi il 14 e il 15 marzo 2015, in una 36 ore no stop, più di un centinaio di giovani designer, artigiani digitali e sviluppatori provenienti da tutto il mondo.
L’evento interamente dedicato all’Internet delle Cose (IoT) ha posto come unico obiettivo quello di trasformare oggetti di ogni tipologia in qualcosa di diverso e non ancora presente sul mercato, attuando una metodologia non sono funzionale ma anche educativa ed esperienziale. Lo stesso Francesco Baldassarri, community manager di Intel, dichiara l’intento educational dell’evento. Lo scopo è “insegnare ad utilizzare l’Intel IoT Kit attraverso il metodo ‘hands-on creative learning‘, coinvolgendo la comunità di makers e designer durante la gara, e di volta in volta esplorare un diverso settore contribuendo all’innovazione”.
Al termine delle 36 ore di maratona ogni team partecipante ha presentato il suo prototipo IoT difronte ad una giuria Intel, Microsoft e Lenovo. A vincere è stato il team italiano composto dai fondatori del Laboratorio Creativo Geppetto con il sistema Trashly che aiuta i cittadini a fare la raccolta differenziata.
Per saperne di più leggi l’articolo completo su corriere.it.
Foto del team vincitore (Laboratorio Creativo Geppetto).
Camilla Saccani










