È la tarda mattinata di venerdì 27 luglio quando da Roma arriva la conferma sulla proposta di nomina del giornalista Marcello Foa e dell’ex direttore La7 Fabrizio Salini rispettivamente per le cariche di CA e AD della RAI.
Il ministro del tesoro Giovanni Tria ha proposto entrambi i nomi: quello di Foa molto vicino alla Lega di Matteo Salvini e quello di Salini caldeggiato, pare, soprattutto dal M5S. Marcello Foa sarà inoltre votato mercoledì prossimo dalla commissione parlamentare di vigilanza per la carica di presidente: per il conferimento dovrà ottenere il favore di 2/3 dei votanti (40 in totale).
A distanza di pochi minuti arrivano i plausi rispettivamente di Luigi Di Maio e di Matteo Salvini: “Oggi diamo il via a una rivoluzione culturale” sentenzia il Ministro del Lavoro, “È solo l’inizio” conferma il Ministro dell’Interno.
L’attacco delle opposizioni
Puntuali e piccate sono arrivate le reazioni delle opposizioni che, annunciando battaglia, gridano alla “lottizzazione selvaggia” e invocano mobilitazione e unità contro l’elezione di Foa presidente.
Davide Faraone su Twitter
Per il dem Davide Faraone: “Se Salvini e Di Maio pensano di occupare la RAI, noi siamo già qui e glielo impediremo” […] “Marcello Foa non merita alcuna fiducia, non sarà il nostro presidente“. Neanche Forza Italia si sottrae dall’attacco con Mariastella Gelmini: “La maggioranza, prima di proporre un suo nome per la presidenza della RAI, avrebbe dovuto avviare un’istruttoria tra i gruppi parlamentari presenti in Commissione di Vigilanza“, e conclude “Forza Italia farà un’attenta riflessione, ma al momento il nostro voto è no”.
Andrea Marcucci su Twitter
Andrea Marcucci, capogruppo del PD al Senato, accusa Foa per le sue posizioni controverse su vaccini e politica estera, alludendo all’uso costante di fake news, nonché agli attacchi al Presidente della Repubblica. Anche LeU si schiera apertamente contro la nomina di Marcello Foa a presidente e il capogruppo alla Camera, Federico Fornaro, fa un duro appello a Forza Italia: “Non voti Marcello Foa presidente della RAI, rappresenterebbe un clamoroso regalo alla destra sovranista e populista, a meno che Forza Italia non voglia definitivamente arrendersi e consegnarsi a Salvini“.
Marcello Foa: l’uomo delle discordie
Se a Fabrizio Salini viene rimproverata una certa vicinanza al M5S, contro Foa c’è stata un’alzata di scudi senza precedenti. Accusato di essere poco propenso al confronto e di avere idee sovraniste e anti-euro, il giornalista si è fatto notare più volte sui social (specialmente su Twitter) per dei commenti piuttosto sferzanti e poco concilianti. Scorrendo la sua pagina personale non mancano attacchi ad esponenti dell’opposizione e alle istituzioni europee. Foa è un giornalista e comunicatore esperto, abile nell’uso del mezzo social, tramite il quale si esprime con assoluta libertà e senza peli sulla lingua. Tra le polemiche che lo hanno riguardato, una delle più celebri è l’attacco al Presidente della Repubblica durante le scorse consultazioni, attacco che viene spesso richiamato alla memoria dalle opposizioni negli ultimi giorni.
Un’ulteriore critica è l’accusa di conflitto d’interessi, visto che attualmente Foa è l’amministratore delegato del gruppo editoriale Timedia Holding SA di Melide (Svizzera) e del quotidiano Corriere del Ticino. Le due cariche rappresenterebbero un problema se il giornalista fosse davvero eletto presidente del CDA RAI, trattandosi appunto di responsabilità concorrenti.
La reazione delle opposizioni è dura e irreprensibile, ma non sono da meno i commenti comparsi nelle ultime 48h sui social. Il web si è diviso tra sostenitori e detrattori, e non sono mancati commenti caustici e irriverenti in particolar modo su Marcello Foa. Approfittando della presentazione dei nuovi palinsesti RAI 2018/2019, impazza su Twitter l’hashtag #NuovoPalinsestoRai tramite il quale gli utenti si sbizzarriscono, immaginando una nuova ipotetica programmazione RAI filo-governativa.
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La preoccupazione per il nuovo indirizzo editoriale si tramuta così in elenchi di finte programmazioni, in titoli storpiati e in boutades sarcastiche. Il fil rouge che li accomuna è la canzonatura dei programmi politici e delle polemiche più recenti. È la percezione e il dileggio dell’ignoranza, della paura e della rabbia recepite. Un racconto social che indubbiamente si protrarrà almeno fino al prossimo mercoledì.
#RAI: #MarcelloFoa e #FabrizioSalini al #CDM fanno infuriare il #web e la #politica. È la tarda mattinata di venerdì 27 luglio quando da Roma arriva la conferma sulla proposta di nomina del giornalista…