"L'Europa nasce anche dalla Liberazione. Non possiamo scordarlo oggi, a pochi giorni dal voto europeo a cui siamo tutti chiamati". Sono le parole pronunciate dal vescovo Gian Carlo Perego durante l'omelia per la festa del 25 Aprile (qui il testo completo) in cui ha parlato della Liberazione come una "esperienza di libertà, nata sulla sofferenza e sul sacrificio della vita di tante persone, da cui è scaturita una Costituzione, uno Stato di Diritto, una ricostruzione, un benessere fondato sulla giustizia, sulla solidarietà, sulla sussidiarietà e sul bene comune". Perego ha richiamato le parole di Paolo VI sull'Europa come ideale "estremamente bello e importante, degno veramente di una generazione nuova", affermando poi che "la Chiesa diffida da ogni forma di nazionalismo che esclude e non include, che si chiude e non si apre, che rifiuta e non accoglie, che disprezza e non valorizza, che separa e non promuove, che non tutela la dignità di ogni persona". Il vescovo ha ricordato la figura
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