POESIE IN PROGRESS
Appassiscono i fiori
cadono le foglie
le acque ristagnano
la pioggia ammanta la terra
si alza stupefatta la brina
si allungano veloci le nebbie
si affievolisce il sole
la luna si nasconde tra le nuvole
lo sguardo seppur sfiorato si perde
Solo l’appiglio di un pensiero
si alzano i silenzi nel chiarore sospeso
di acquitrini il richiamo ci segue
in questo bisogno d’interiorità
e nascono la notte gli occhi della civetta
a smuovere invisibili maree
rinasce altrove la melanconia
nel profumo dell’anima adorato e perduto
che cerchiamo di non farci toccare
perché siamo fragili nella cronologia degli incontri
e l’orario del cuore batte le sue ore
intempestivo unico e vero dentro la mente
rimane la flebile luce d’una incrinatura segreta.












