(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 04 lug - La proposta di porre un tetto di seimila euro alle pensioni d'oro calcolate con il metodo retributivo "sembrerebbe non tenere conto dei diritti acquisiti in conseguenza del rapporto assicurativo obbligatorio che determina, nel corso della vita lavorativa, il versamento di contributi calcolati su una base imponibile non sottoposta ad alcun massimale con conseguenti possibili profili di legittimita' costituzionale". Lo ha rilevato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, rispondendo a un'interrogazione della Lega nel question time alla Camera.