Bagpipes intensify at the Highlands Games 🏴
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Bagpipes intensify at the Highlands Games 🏴
Highlands Games - Piana di Braemar - Scotland
«Diciamo che ora incendiario e zucca è ufficialmente servito da qualche parte» evasiva. Lo sguardo a roteare nei dintorni prima di tornare con un piccolo broncetto su di lui. Un adorabile modo di esprimere la preoccupazione per quello che lui potrebbe dire adesso, non c`è che dire.
«Oh andiamo, hai paura che vada a mangiarmi lui invece della zucca sul menu? Non pare molto polposo» e un altro sorrisino sghembo viene sparato, nel lasciare intendere che anche senza essere Auror si può fare due più due, data la compagnia portata al processo. «Facciamo così, una mela per una notizia, ci stai?»
«Ovviamente no!» le guance gonfie, ormai rosse, appena imbronciata ma visibilmente tentata dal deal che lo scozzese mette sul tavolo e che gli fa guadagnare un`occhiata attenta e prolungata. Una mela per una notizia. «Ci sto» allungando persino una mano per siglare, solenne, l`accordo.
[ Una sfida ad azzannare mele (caramellate?) coi denti, mani dietro la schiena e “occhio ai falli di lingua”, più tardi... ]
Gli angoli della bocca si curvano in alto, sempre più in alto, fino a dargli un sorriso da Stregatto, pungolando con un dito le guance rosse.
«E' bello vederti felice» così, semplice e diretto, tanto per farla sprofondare nell'imbarazzo.
Gli occhioni appena più liquidi a sgranarsi, nell'apprendere dallo specchio che lui le offre come si sente. Classic Wilson. «Non sono felice!» protesta, ti pareva. A Seb hanno appena spezzato la bacchetta (peccato fosse quella sbagliata), sarebbe da insensibili! «Sono solo ragionevolmente tranquilla» gli eufemismi, quelli belli.
«A sproposito» non sia mai lasciamo in pace Illy, oggi. «Tra poco comincia la gara di ballo a cui ci ho iscritti» a sgamo, esattamente. «C'è un cesto strapieno come premio, quindi nessuna pietà per gli avversari». Si gareggia per partecipare e non per vincere, really?
«Sì, ho in mente qualcuna» anche se non può mostrare la stessa serenità di Illy nel parlare della sua qualcuna, perché si sa che si va cercando le situazioni difficili.
«Prima mangio la mia mela caramellata. Se sarai bravo la dividerò con te» solenne, il tentativo di fargli l'occhiolino, scegliendo di non tirare troppo la corda per scucirgli il nome. Piuttosto si limita ad assicurargli che «sono nata merciless» che fa un sacco ridere, mentre addenta il caramello croccante e si concede il sorriso spensierato di qualcuno di felice, in barba a tutto e tutti.
«E' bello vederti ridere» che vuole essere un po' un "altrettanto", come da tradizione, proferito quando meno se lo aspetta. A bocca piena, mentre lo segue verso la pista e gli sorride con uno sputacchio a colarle proprio lì, a lato del mento. Principesco.